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Le Vibrazioni riportano il rock al Festival di Sanremo con "Tantissimo": «Abbiamo tanta voglia di suonare» - Riviera24
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Le Vibrazioni riportano il rock al Festival di Sanremo con “Tantissimo”: «Abbiamo tanta voglia di suonare»

Nella serata delle cover suoneranno "Live and let die" degli Wings di Paul McCartney insieme agli inglesi Sophie and the Giants e al maestro Peppe Vessicchio

le vibrazioni

Sanremo. «Abbiamo riportato il rock sul palco dell’Ariston. C’è tanta voglia di suonare e “Tantissimo” è stato un modo per ricominciare a farlo, Sanremo è la nostra rinascita» – dicono le Vibrazioni, composte da Francesco, Stefano, Marco e Alessandro, in gara a Sanremo 2022 con “Tantissimo”.

«Negli ultimi due anni non potendo suonare dal vivo, ho scritto molte canzoni. “Tantissimo” è nata da una collaborazione con Roberto Casalino dopo la pubblicazione del mio libro “Nel mezzo”. Roberto, che è una persona meravigliosa, si era rivisto in quello che avevo scritto, soprattutto nei meccanismi della sofferenza. Il brano parla delle cicatrici che restano per sempre ma che bisogna trasformare in qualcosa di positivo. Le cicatrici ora si sono richiuse. A volte diamo importanza a qualcosa che non lo è, la mente umana a volte mente e chiedere aiuto è importante. Sono papà per la terza volta e sono molto felice, le cicatrici le ho ma vado avanti come un treno perché ho una famiglia meravigliosa» – racconta Francesco.

E’ la loro quarta partecipazione al Festival di Sanremo: «E’ strano essere l’unica band in gara e stare chiusi in camera rispetto agli altri anni, ma l’esperienza resta bella. Siamo veterani ma non perdiamo l’emozione di esibirci, è pura adrenalina, che è poi la nostra linfa vitale. E’ bellissimo ricominciare a suonare dal vivo. La viviamo con leggiadro divertimento e tanta voglia di suonare. La cosa più importante per una band come noi è esibirsi, prendere strumenti in mano e suonare. Riportiamo il nostro live con l’aggiunta di un’orchestra e abbiamo voglia di spaccare. Siamo soddisfatti di essere terz’ultimi sulla scia di Vasco. Viviamo per fare musica e a volte le classifiche sanremesi sono diverse da quello che uno si aspetta, sappiamo bene che a volte la classifica è anche fortuna ma a noi importa poco. E’ bello essere presenti e il brano sta andando bene e questo è l’importante. Tra i ragazzi in gara a Sanremo 2022 ci hanno colpito Aka 7even, che canta bene, e Blanco e Mahmood, mentre Iva Zanicchi ha spaccato» – commentano.

Per la serata delle cover sul palco dell’Ariston suoneranno “Live and let die” degli Wings di Paul McCartney insieme agli inglesi Sophie and the Giants e al maestro Peppe Vessicchio: «L’abbiamo scelta perché ascoltiamo principalmente musica in inglese. E’ un grande onore per noi portare questo brano e potevamo farlo solo su questo palco perché ha un’orchestrazione vera e propria e lo faremo nella versione più vicina a quella di Paul cercando di essere al massimo rispettosi perché è un’opera d’arte. E’ il brano con cui siamo cresciuti. Per noi quella con Sophie and the Giants è una collaborazione nuova e magari aprirà le porte ad altre collaborazioni. Se non avessimo potuto scegliere un brano inglese avevamo già pronta una lista di canzoni da scegliere, per esempio da Battisti a Tenco e agli Area. Il nostro sound trae origine dal sound degli anni ’60 e ’70 e siamo contenti di aver potuto scegliere un repertorio che ci piace molto. Ci è mancato tanto Vessicchio e siamo felici che stasera sarà con noi».

Nel corso della seconda serata del Festival di Sanremo, Le Vibrazioni hanno omaggiato, con il suo volto sulla batteria, Stefano D’Orazio, il batterista dei Pooh, scomparso lo scorso 6 novembre 2020: «L’omaggio a Stefano D’Orazio è stato un bellissimo pensiero. Sappiamo l’importanza che ha ogni ruolo in una band. Siamo qui ad alzare la bandiera delle band odierne, di quelle anche giovanissime e di quelle che verranno. D’Orazio è morto di Covid, non se ne è parlato molto e non ha avuto la giusta importanza ed è un peccato. Era un personaggio fantastico che faceva bene la musica, oltre ad essere un bravo batterista era anche una persona importantissima. E’ stato un quarto di una delle band più longeve italiane e perciò il nostro omaggio era un omaggio ai ruoli che formano una band. Anche noi abbiamo un team alle spalle e va data la giusta importanza anche a questo».

La band pensa già al “dopo Sanremo”: «Ad aprile uscirà un Ep e il 1 ottobre faremo un concerto al Fabrique a Milano. C‘è un po’ di mastica e sputa oggi e infatti escono album interi, per noi invece è fondamentale che ci sia un rispetto per i nostri brani ed è per questo che uscirà un Ep in vinile, sarà il sesto, e poi ne usciranno altri».

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