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La seduta

Fondo strategico, Commissione Antimafia e funghi epigei spontanei tra i punti del Consiglio regionale

Affrontati diversi temi

Consiglio regionale

Genova. Nel pomeriggio di ieri si è svolta un’altra seduta del Consiglio regionale. Sono stati affrontati diversi temi:

Relazione sul Fondo strategico regionale 2020
Con 13 voti a favore (maggioranza) e 8 contrari il Consiglio regionale ha preso atto della “Relazione al Consiglio regionale sul funzionamento del Fondo Strategico Regionale 2020”. Il Fondo, che è stato istituito con la Legge di Stabilità 2017, è destinato a interventi a favore di imprese, la cui gestione è affidata a Filse, e investimenti infrastrutturali. I settori di intervento sia diretto che in cofinanziamento riguardano infrastrutture, innovazione tecnologica e digitale, interventi a difesa del territorio e contro il rischio idrogeologico, impianti sportivi, edilizia residenziale pubblica, università, teatri, edilizia scolastica, riqualificazione urbana, parcheggi e viabilità. Per gli interventi deliberati nel 2017 (con gli aggiornamenti finanziari e procedurali al 2019), sono stati destinati finanziamenti per complessivi 9 milioni e 800mila euro. Nel corso del 2019 è proseguita l’attuazione degli interventi avviati negli anni precedenti o l’implementazione degli stessi con nuovi lotti. Le risorse complessivamente destinate sono pari a 60 milioni e 500mila euro. Per quanto riguarda gli interventi alle imprese, le attività del Fondo Strategico Regionale nell’annualità 2020 sono proseguite in continuità con le annualità precedenti, con l’attivazione di circa 25 milioni di euro a sostegno delle aziende liguri, con la predisposizione di strumenti di capitalizzazione, finanziamento, prestiti rimborsabili e fondi di garanzia, in risposta all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Nel dibattito è intervenuto Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno), che ha annunciato voto contrario alla relazione,

Disciplina della raccolta e commercializzazione dei funghi epigei spontanei
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la proposta di legge 58 “Disciplina della raccolta e commercializzazione dei funghi epigei spontanei”, (Fabio Tosi e Paolo Ugolini). Il provvedimento allarga ai gestori, pubblici e privati, di foreste di proprietà pubblica la possibilità, oltre che a enti parco e comuni montani, di subordinare l’esercizio della raccolta sul territorio di competenza, al versamento di un corrispettivo monetario da
destinare in misura non inferiore al 50 per cento ad interventi di salvaguardia e miglioramento boschivo. Viene, inoltre, previsto che i raccoglitori possono costituirsi in associazioni micologiche o gruppi micologici per contribuire alla salvaguardia e al miglioramento degli ecosistemi locali e che queste associazioni possono attuare attività didattiche, di studio, di promozione e valorizzazione turistica e commerciale del fungo, anche in collaborazione con i Consorzi ed enti pubblici ed un eventuale patrocinio della Regione. Il provvedimento, accogliendo un emendamento presentato in Commissione da Giovanni Boitano (Cambiamo con Toti presidente) introduce la gratuità dei tesserini per i titolari dei terreni in cui viene esercitato il prelievo. Viene confermato l’utilizzo dei proventi, conseguiti sia dalla vendita dei tesserini sia dall’attività economica, che sono impiegati, in misura non inferiore al 50 per cento, al trattamento del bosco volto al miglioramento della produzione fungina; il ripristino e il miglioramento di strade; prevenzione incendi, pulizia dei sentieri; lotta contro il cinipide del castagno; la promozione di marchi di qualità dei prodotti del sottobosco. Il testo prevede, infine, la revoca immediata dell’autorizzazione regionale qualora i soggetti preposti alla gestione della raccolta non forniscano la relazione sulla natura dei proventi introitati, gli oneri sostenuti per la gestione e non effettuino gli interventi eseguiti sul territorio previsti dalla legge.

Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha illustrato la proposta di legge sottolineando gli aspetti innovativi, in particolare rispetto agli adempimenti richiesti agli enti gestori: «Su trentuno Consorzi autorizzati nel 2014, solo quindici hanno provveduto alla trasmissione alla Regione della relazione sugli adempimenti richiesti e nel 2017 erano scesi a 12. E i consorzi che non hanno inviato la relazione non hanno poi inviato il bilancio, come prevede la normativa, entro l’anno di riferimento». Il consigliere ha aggiunto: «Con questa proposta si intende definire in modo più puntuale quanto viene definito dalla normativa prevedendo sanzioni certe e inequivocabili circa gli adempimenti richiesti. Vengono poi tutelati i proprietari che mettono i propri terreni ai servizi dei consorzi permettendo loro l’accesso gratuito su tutta l’area del Consorzio stesso». Tosi ha concluso: «Non è un accanimento contro i consorzi che, ribadisco, sono un’importante risorsa per rimediare ad una presenza invasiva che in passato ha provocato non pochi danni al territorio». L’assessore all’agricoltura Alessandro Piana ha espresso parere favorevole al
provvedimento. E’ stato approvato un emendamento, presentato da Sandro Garibaldi (Lega Liguria- Salvini) e sottoscritto da Fabio Tosi, che semplifica, tramite il possesso di un tesserino, il riconoscimento dei proprietari dei terreni, durante la raccolta dei funghi, da parte degli enti controllori. Gabriella Ismarro nuovo membro regionale nell’Istituto regionale per la floricoltura Con 17 voti a favore, 7 bianche e 2 nulle, Gabriella Ismarro, con voto a scrutinio segreto, è stata eletta rappresentante della Regione nell’Istituto regionale per la floricoltura.

Presentazione della relazione annuale sulle attività svolte nel 2021 dalla VI Commissione Antimafia
Il presidente della VI Commissione Roberto Centi ha presentato la Relazione annuale sulle attività svolte dalla VI Commissione Antimafia. La commissione è stata istituita con una deliberazione del Consiglio regionale il 21 maggio 2019 e si è costituita per la prima volta all’inizio dell’attuale legislatura nel novembre 2020. Nel dibattito è intervenuto Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno), che ha sottolineato che si tratta della prima relazione della Commissione della Commissione Anti Mafia nella storia dell’amministrazione regionale e ha insistito sulla necessità di controlli adeguati nella gestione delle risorse messe a disposizione dal Pnrr, per evitare infiltrazioni della criminalità organizzata.

Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente) ha ringraziato il presidente Centi per la sua conduzione della commissione che ha definito seria, puntuale, equilibrata, rispettosa dei ruoli e approfondita. Secondo Bozzano il ruolo della commissione è importante, in quanto si pone come osservatorio dei fenomeni criminali, e persegue obbiettivi importanti e difficili. Domani riprende il dibattito fino alla votazione della relazione.

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