Non solo libri

Cervo in blu d’inchiostro, al via la decima edizione

Nel 2022 la rassegna cresce e si consolida, inserendosi nel progetto "Lento" Cervo borgo di cultura sostenibile

Imperia. Presentata questa mattina nella sede della Provincia di Imperia la decima edizione di “Cervo in blu d’inchiostro“. Una rassegna diventata ormai storica per il comune di Cervo che oltre ad essere uno dei borghi più belli d’Italia, diventa a pieno titolo anche borgo delle arti e della formazione.

«Può sembrare strano che un borgo di poco più di 1000 abitanti possa essersi aggiudicato l’appellativo di “faro della cultura della Riviera di Ponente”. Questo nasce perché Cervo ha avuto una formazione elettiva. A partire dagli anni ’50 è stato scelto come dimora da parte di artisti famosissimi. Sono stati proprio loro a svelare questa vocazione culturale artistica di cui il nostro borgo può fregiarsi. Grazie alla lungimiranza degli amministratori, al di là delle declinazioni politiche, è sempre stata sostenutala cultura e oggi ci troviamo promossi ad un bando indetto dalla Compagnia di San Paolo, che ci aggiudica una cifra importante per spendere in iniziative culturali e non solo: rendere sempre più partecipi i cittadini a questa evoluzione culturale con una cultura sempre più sostenibile» commenta il sindaco Lina Cha.

Nel 2022 saranno sei gli incontri dalla primavera all’autunno all’oratorio di Santa Caterina, nel cuore di un borgo che sempre più guarda alla cultura come motore di sviluppo.
Cervo in blu d’inchiostro, ideato dalla prof.ssa Francesca Rotta Gentile, nasceva dieci anni fa, nel 2012, con il nome di “Sabati in blu”. Nel tempo la rassegna, forte della programmazione culturale di prestigio e della sinergia tra il Comune di Cervo e le tante realtà associative attive sul territorio, ha raggiunto una platea sempre più vasta, consolidando i rapporti con le principali realtà editoriali italiane. Non a caso, l’edizione 2022 sarà caratterizzata dalla collaborazione con il Premio Campiello, una novità che arricchisce l’offerta culturale del borgo, già noto per il legame con la Fondazione Bellonci che organizza il Premio Strega.

Da dieci anni Cervo in blu d’inchiostro promuove la diffusione della letteratura contemporanea stimolando la passione per la lettura  e offrendo opportunità di dialogo diretto con gli scrittori. Rappresenta inoltre, anche grazie alla significativa collaborazione con il mondo scolastico, un’esperienza di formazione per gli insegnanti e un innovativo percorso di crescita per gli allievi.

Nel 2022 la rassegna cresce e si consolida, inserendosi nel progetto Lento – Cervo borgo di cultura sostenibile, un ambizioso piano di valorizzazione culturale del Borgo esito della vittoria del bando In Luce di Fondazione Compagnia di San Paolo, al quale il Comune di Cervo partecipa insieme a Proloco Progetto Cervo e alla cooperativa di Comunità Pollaio Aperto.

Cinque gli appuntamenti primaverili di Cervo in blu d’inchiostro 2022, uno quello “off”, nel segno della cultura, del territorio e della sostenibilità. Il ciclo si aprirà sabato 5 marzo con un incontro in collaborazione con la Fondazione Premio Campiello. Protagonista all’oratorio di Santa Caterina sarà Marco Balzano, vincitore del Premio Campiello nel 2015. L’autore presenterà il suo ultimo romanzo “Quando tornerò” (Einaudi, 2021), a moderare l’incontro saranno Gian Luca Picconi, docente di lettere del Liceo Cassini e Francesca Rotta Gentile.

Da sempre Cervo in blu d’inchiostro si pone come rassegna in dialogo con le altre iniziative culturali del borgo. Guardando alla musica, elemento centrale del Festival Internazionale di Musica da Camera, anche in questa edizione gli incontri saranno arricchiti da interventi musicali dell’Associazione San Giorgio Musica, con l’eccezione del 14 maggio che vedrà protagonista Davide Baglietto.

Non solo musica ma territorio: grazie alla Proloco Progetto Cervo, gli incontri del 2, 23 aprile e del 14 maggio saranno preceduti da Aperi-libro, un itinerario didattico guidato che accompagnerà alla scoperta del borgo (il 2 aprile), della casa di Montepiano dove visse Orsola Nemi (23 aprile) e del villaggio di Costa di Villa (il 14 maggio). I percorsi porteranno alla scoperta di Cervo alternando la passeggiata a letture dai libri protagonisti di Cervo in blu d’inchiostro. Le visite prevedono prenotazione obbligatoria su cervofestival.com

Questi gli appuntamenti della rassegna:

Sabato 2 aprile: Daniela Gambaro vincitrice Premio Campiello Opera Prima 2021 con “Dieci storie quasi vere” (Nutrimenti, 2020).
Sabato 23 aprile in occasione della Giornata Mondiale del libro, Beatrice Masini con “Taccuino di una donna timida”, di Orsola Nemi
Sabato 14 maggio: Carlo Lucarelli con “Leon” (Einaudi, 2021)
Sabato 21 maggio: incontro con il Vincitore del Campiello Junior 2022 (i finalisti saranno resi noti ad aprile 2022)
Sabato 24 settembre: convegno in vista del Centenario di Italo Calvino 1923-2023.

Tutti gli incontri sono gratuiti, per partecipare è obbligatorio prenotarsi attraverso il form online presente su cervofestival.com. Gli incontri sono inoltre riconosciuti come formazione docenti per ogni ordine e grado, inseriti dall’Istituto Ruffini sulla piattaforma SOFIA. Durante le presentazioni sarà fornito un servizio di traduzione simultanea in LIS.
Per l’accesso agli eventi di Cervo in blu d’inchiostro all’Oratorio di Santa Caterina sono richiesti green pass rafforzato e mascherina ffp2.

Il progetto Lento – Cervo borgo di cultura sostenibile è realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando «In luce. Valorizzare e raccontare le identità culturali dei territori» della Missione Creare attrattività dell’Obiettivo Cultura, che mira alla valorizzazione culturale e creativa dei territori di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta rendendoli più fruibili e attrattivi per le persone che li abitano e per i turisti, in una prospettiva di sviluppo sostenibile sia sociale sia economico.

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