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Vendita dei terreni del Parco Roja tra i punti del Consiglio regionale - Riviera24
La seduta

Vendita dei terreni del Parco Roja tra i punti del Consiglio regionale

Affrontati diversi temi

Consiglio regionale

Genova. Nel pomeriggio di oggi si è svolta un’altra seduta del Consiglio regionale. Sono stati affrontati diversi temi:

Rimozione delle carcasse di autovetture presenti nel letto del fiume Roja
Mabel Riolfo (Lega Liguria-Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quali azioni intende intraprendere, di concerto con tutti gli enti coinvolti, per rimuovere in tempi ragionevoli alla rimozione delle carcasse di autovetture ancora presenti nel letto del fiume Roja. Il consigliere ha rilevato che la presenza di numerose carcasse di automobili sulle sponde e nel letto del fiume è un potenziale pericolo ambientale e di pubblica sicurezza in caso di nuovi eventi alluvionali.

L’assessore all’ambiente Giacomo Giampedrone ha precisato che sarà effettuata una ricognizione preliminare per classificare le carcasse esistenti fra “rifiuti abbandonati”, al fine di rintracciare i proprietari, e rifiuti prodotti da eventi alluvionali e quindi “rifiuti urbani” per stabilire l’attribuzione dei costi legati alla rimozione.

Parco Naturale Regionale di Portovenere e Isole Palmaria, Tino e Tinetto.
Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta le risorse regionali destinate alla gestione dell’ente Parco naturale regionale di Portovenere, Isole Palmaria, Tino e Tinetto sia annualmente, sia in relazione a specifici progetti europei, e i progetti che si intendono proporre, anche in vista dell’imminente avvio delle operazioni legate al PNRR. Sansa ha ricordato che al suo interno ci sono 3 Siti di Interesse Comunitario.

L’assessore ai Parchi Alessandro Piana ha risposto spiegando che sono stati attribuiti al Comune di Porto Venere, in qualità di ente gestore del parco, 20 mila euro nel 2020, 25mila euro nel 2021 ed è in via di definizione il fondo per il 2022. Piana ha aggiunto che sono stati riconosciuti 15mila 800 euro per ciascuno degli esercizi 2022, 2023 e 2024 per il funzionamento del sito Unesco “Porto Venere, Cinque Terre e le Isole (Palmaria, Tino e Tinetto)”.

Vendita dei terreni del Parco Roja
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se i terreni del Parco Roja sono oggetto di aste espletate o in corso. Il consigliere ha rilevato che il 26 novembre, durante un evento pubblico, il sindaco di Ventimiglia ha affermato che “i terreni (del Parco Roja) vanno all’asta” e che, dunque, “nel Parco Roja il centro migranti non si può fare” ma RFI, proprietaria delle aree, non sarebbe al corrente di aste in corso o già espletate.

L’assessore al demanio Marco Scajola ha spiegato che la Regione non è coinvolta, per competenza, in eventuali vendite e, dunque, non può avere informazioni per confermare o smentire eventuali trattative.

Parziale chiusura del p.s. pediatrico “Francesco Conti” dal Sant’Andrea
Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta che il pronto soccorso pediatrico “Francesco Conti” del Sant’Andrea della Spezia torni ad operare giorno e notte, con personale medico ed infermieristico dedicato, in grado di garantire il percorso dal triage, alla diagnosi ed alla cura dei bambini e di estendere questo modello di gestione, attraverso l’attivazione di convenzioni con l’ospedale Gaslini di Genova, ad altre aziende sanitarie liguri.

L’assessore Marco Scajola su delega dell’assessore alla sanità Giovanni Toti ha risposto, sulla base di una relazione della asl4, spiegando che l’attività del reparto non è mai stata sospesa che è stata avviata una procedura per acquisire 5 unità infermieristiche pediatriche.

Struttura di medicina onco-pneumo-ematologica all’ospedale di Sestri Levante
Claudio Muzio (FI ) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta quali scelte adotterà subito e al termine dell’emergenza pandemica, per la Medicina ad indirizzo onco-pneumo-ematologico presso l’ospedale di Sestri Levante. Muzio ha ricordato che il 22 dicembre 20 pazienti ricoverati nella struttura sono stati trasferiti dal quarto al terzo piano e che emerge una frammentazione del reparto con tre destinazioni diverse nella ASL4 e la soppressione, almeno fino al termine dell’emergenza pandemica, della struttura.

L’assessore Marco Scajola su delega dell’assessore alla sanità Giovanni Toti ha illustrato una relazione della direzione generale della asl4 in cui si assicura che nei tre poli ospedalieri della asl4 sono attivi gruppi professionali con competenze adeguate alla gestione di questi pazienti e in cui si sottolinea che i reparti sono integrati fra loro.

Programmazione campagna vaccinale per la fascia d’età tra i 5 e gli 11 anni
Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni e una interpellanza: la prima da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) e sottoscritta dai colleghi del gruppo, la seconda interrogazione e l’interpellanza da Gianni Pastorino (Linea Condivisa). Garibaldi ha chiesto alla giunta quale sia la programmazione della campagna vaccinale per la fascia d’età tra i 5 e gli 11 anni, in ogni Asl ligure. Il consigliere ha rilevato che la Regione ha dichiarato che saranno allestirti una ventina di hub dedicati in tutta la Liguria, di cui almeno sei nell’area metropolitana di Genova, dove saranno allestiti centri vaccinali dedicati ai più piccoli in alcune strutture dell’Asl 3 e che sarebbe necessaria la presenza negli hub vaccinali anche di personale medico specializzato in pediatria. Garibaldi in aula ha rilevato che la situazione illustrata nell’interrogazione è in parte superata. Pastorino ha chiesto alla giunta se è vero o meno che la vaccinazione dei bambini dai 5 agli 11 anni non può essere effettuata negli studi pediatrici. Il consigliere ha rilevato che in Liguria la vaccinazione dei bambini è consentita solo in tre hub vaccinali di Genova mentre non è prevista presso gli studi pediatrici e chi volesse prenotare il vaccino non troverebbe posto prima di febbraio e, inoltre, le vaccinazioni sono disponibili solo la mattina, quindi, con due giorni di scuola persi, con inevitabili disagi per genitori e bambini. Pastorino ha chiesto alla giunta per quale motivo non è stato possibile organizzare la vaccinazione fuori dagli orari scolastici per evitare ulteriori disagi a genitori e bambini. Il consigliere ha sottolineato che al momento, in Liguria, non è prevista la vaccinazione presso gli studi pediatrici, a differenza del Lazio per esempio, a causa di non specificati motivi.

L’assessore Marco Scajola su delega dell’assessore alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che le asl hanno individuato tutti gli hub sul territorio regionale per la vaccinazione dei bambini fra i 5 e 11 anni e ha illustrato, nel dettaglio, le modalità organizzative adottate in ogni singola azienda sanitaria.

Futuro del Presidio Ospedaliero San Nicolò di Levanto
Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto le intenzioni della giunta sul futuro del Presidio Ospedaliero San Nicolò di Levanto. Il consigliere ha rilevato che le notizie apparse sulla stampa di una sua possibile chiusura a partire dalla metà di gennaio hanno destato tra la popolazione e che il il Consiglio Comunale nella seduta del 23 dicembre ha deciso di ritenersi convocato in maniera permanente e ha chiesto un incontro con il Presidente della Regione.

L’assessore Marco Scajola su delega dell’assessore alla sanità Giovanni Toti ha illustrato la relazione della direzione generale della asl5 in cui si spiega che il polo è una struttura di riferimento del distretto 17 della Asl5 e che continua ad esserlo anche nella proposta di riorganizzazione dello stesso presidio in ospedale e in casa di comunità. «Il punto di primo intervento – ha aggiunto – assicura prestazioni che possono essere prevalentemente risolte dal medico di medicina generale mentre tutte le altre prestazioni sono assicurate dal 118».

Struttura complessa di Ortopedia e Traumatologia a Spezia e Sarzana
Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se è vero che nella Struttura Complessa di Ortopedia e Traumatologia del presidio ospedaliero Levante Ligure della Spezia e Sarzana ci sarebbe un arretrato di almeno quattrocento interventi chirurgici e quali iniziative assumerà per superare queste criticità. Centi ha rilevato che ci sono voci insistenti di pazienti ” dirottati” su strutture private.

L’assessore Marco Scajola su delega dell’assessore alla sanità Giovanni Toti ha illustrato la relazione della direzione generale della asl5 in cui si specifica che, secondo le liste di attesa aggiornate al 31 dicembre scorso, ci sono 150 pazienti elegibili per interventi di chirurgia protesica mentre la restante casistica riguarda soprattutto chirurgia di minore complessità. Rispetto al “dirottamento” presso altre strutture nella relazione si rileva che la “mission” è garantire l’urgenza traumatologia e la chirurgia a maggior complessità e che la asl, comunque, assicura che, appena la situazione epidemiologica lo consentirà, è intenzione di riprendere l’attività per recuperare le liste di attesa.

Registrazione positività Covid per i vaccinati che abbiano effettuato autotesting.
Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di attivare il portale per l’autotesting, con tamponi rapidi certificati, come ha fatto l’Emilia Romagna, per i soggetti vaccinati con almeno due dosi. Il consigliere ha chiesto, in particolare, di avviare subito, a eseguito di un tampone rapido effettuato nel proprio domicilio con esito positivo, l’isolamento registrando il risultato del test in un portale regionale senza aspettare i tempi dell’azienda sanitaria.

L’assessore Marco Scajola su delega dell’assessore alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che l’ordinanza della giunta regionale del 7 gennaio scorso, come peraltro hanno fatto altre Regioni, ha equiparato il test antigenico rapido a quello molecolare per la diagnosi dell’infezione e, sempre per la stessa ordinanza, i test autosomministrati non possono essere inseriti negli applicativi regionali.

“Guariti fantasma”
Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, sui “guariti fantasma” cioè persone che hanno dedotto la positività attraverso autotest per i quali, però, occorreva la conferma con tamponi molecolari o antigenici eseguiti da centri autorizzati. «Tuttavia –ha detto – i test di conferma
sono stati eseguiti diversi giorni dopo, risultando spesso negativi, e questo non permette di sapere se e quando effettuare la vaccinazione». Candia ha chiesto alla giunta di intervenire.

L’assessore Marco Scajola su delega dell’assessore alla sanità Giovanni Toti ha ribadito che l’ordinanza della giunta regionale del 7 gennaio scorso ha equiparato il test antigenico rapido a quello molecolare per la diagnosi dell’infezione e ha aggiunto che sono accessibili ai cittadini i canali autorizzati all’emissione del green pass cioè laboratori, medici di medicina generale e farmacie.

Ritorno all’agonismo sportivo dopo il Covid-19
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta ad attivarsi presso le sedi competenti per chiedere la valutazione di un aggiornamento della circolare governativa per gli atleti guariti dal Covid-19 per permettere il loro ritorno all’attività sportiva agonistica. Il testo attuale prevede che alcuni esami, necessari per il rientro in attività, siano effettuati non prima di 30 giorni dall’avvenuta guarigione mentre la stessa Federazione Medico Sportiva Italiana ha elaborato un nuovo protocollo che riduce queste tempistiche.

Peste suina africana
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a sollecitare il Governo a prevedere ristori per le aziende zootecniche, agricole, forestali e turistiche danneggiate dalla Peste suina africana; a contenere la diffusione del virus; a potenziare le strutture di sanità animale, di igiene degli allevamenti e il servizio di vigilanza e fitosanitario regionale. Il documento, infine, impegna la giunta a organizzare una campagna di informazione sulla Peste suina Africana e a valutare se avvalersi di volontari messi a disposizione dalle associazioni anche venatorie alla luce della loro conoscenza del territorio.

Rincari dei costi di energia elettrica e gas
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato da Stefano Mai (Lega Liguria Salvini) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a chiedere uno scostamento di bilancio congruo per aiutare le famiglie e le imprese in difficoltà a causa del “caro bollette”, a sollecitare iniziative volte a ridurre e a rendere più efficiente l’utilizzo di energia e, infine, venga chiesto un contributo utile a mitigare i rincari ai produttori di energia che hanno conseguito un extraprofitto derivante dall’aver venduto il prodotto ad un prezzo più alto rispetto al prezzo medio di mercato.

Personale di Trenitalia
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta ad attivarsi nei confronti di Trenitalia per sollecitare che si proceda a nuove assunzioni per garantire la continuità del servizio e risposte alle legittime richieste dei lavoratori in tema di straordinari e ferie. Il documento, inoltre, chiede alla giunta di continuare a farsi parte attiva sugli impegni assunti con l‘ordine del giorno 471, approvato all’unanimità dal Consiglio il 17 novembre scorso per tutelare i 14 lavoratori in esubero che erano addetti al servizio carrelli di ristoro, e a impegnarsi affinché possano essere garantiti gli ammortizzatori sociali.

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