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Tenta la fuga in Francia dopo aver picchiato la compagna, arrestato a Ventimiglia - Riviera24
In manette

Tenta la fuga in Francia dopo aver picchiato la compagna, arrestato a Ventimiglia

Dopo un’intensa attività di indagine eseguita dai carabinieri della stazione Roma Viale Libia

riviera24 - carabinieri generica

Ventimiglia. Ha picchiato la compagna, provocandole un trauma cranico-facciale e varie fratture, e poi ha tentato la fuga da Roma verso la Francia prima di essere respinto alla frontiera e arrestato con le accuse di lesioni personali gravi e aggravate. L’uomo, un cittadino libico di 35 anni con precedenti, è stato arrestato dopo un’intensa attività di indagine eseguita dai carabinieri della stazione Roma Viale Libia.

I fatti in questione, riportati dall’Agenzia Dire, si sono verificati la mattina del 13 dicembre scorso, in un bar di via Nomentana, a Roma, dove era da poco entrata una donna, cittadina marocchina di 33 anni, visibilmente sotto shock e con delle vistose ferite al corpo e al volto, per chiedere aiuto ai presenti e raccontando di essere stata violentemente picchiata e abusata dal suo compagno.

Stando al racconto fornito dai testimoni, l’uomo, poco dopo, sarebbe entrato a sua volta nel bar, tentando con la forza di portare via la donna, desistendo dopo le rimostranze dei presenti per poi darsi alla fuga prima dell’arrivo delle pattuglie dei carabinieri, nel frattempo chiamati dai cittadini. I sanitari del 118 hanno trasportato la donna presso il pronto soccorso del Policlinico Umberto I dove le sono state riscontrate un trauma cranico-facciale e varie fratture, con prognosi di 40 giorni.

I carabinieri della stazione Roma viale Libia, raccolte le dichiarazioni della vittima e dei testimoni, si sono subito messi sulle tracce del sospettato che, secondo quanto riferito dalla vittima, dimorava in una baracca nei pressi di ponte Tazio; qui i militari hanno eseguito un sopralluogo nell’alloggio di fortuna, rinvenendo delle tracce ematiche a parziale riscontro del racconto fornito dalla donna.

Del sospettato, però, nessuna traccia. E’ stata così inserita nella banca dati delle forze di polizia una nota di rintraccio per cui il 20 dicembre 2021, quando il cittadino libico ha tentato di attraversare la frontiera di Ventimiglia per dirigersi in Francia è stato respinto, trattenuto e sottoposto a fermo di indiziato di delitto, condotto infine presso il carcere di Sanremo, dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia Roma Parioli.

Il fermo è stato convalidato il 22 dicembre dal Gip del Tribunale di Imperia che ha disposto per l’uomo la custodia cautelare in carcere, dichiarandosi incompetente per territorio e trasferendo gli atti al Tribunale di Roma. Con ordinanza del 7 gennaio il G.I.P. del Tribunale di Roma ha rinnovato la custodia cautelare in carcere per il cittadino libico che rimarrà nella casa circondariale di Sanremo. 

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