A volte ritornano

Sanremo, nave da crociera per il Festival. Faraldi: «Non sia un albergo galleggiante»

Comune e Rai Pubblicità al lavoro sulla convenzione-bis dedicata agli eventi collaterali

nave costa crociere

Sanremo. A volte ritornano. E’ il caso della nave da crociera da ormeggiare in rada al largo dei due porti della Città dei Fiori durante il Festival. E’ concreto il progetto al vaglio di Rai Pubblicità che con il Comune di Sanremo sta definendo la convenzione-bis legata agli eventi collaterali alla kermesse canora in programma dal 1° al 5 febbraio prossimi.

Un’idea nata per la prima volta l’anno scorso, quando l’emergenza Covid costrinse a pensare vie alternative per permettere la partecipazione del pubblico in sicurezza alle dirette dall’Ariston. In quel caso, Costa Crociere propose di piazzare tra i due porti di Sanremo una delle sue più belle navi (bloccate dal lockdown) per ospitare pubblico e figuranti in una sorta di bolla controllata, lontana da potenziali fonti di rischio. Un’ipotesi tramontata successivamente con l’ingresso del Ponente ligure in zona rossa che costrinse l’accoppiata Amadeus-Fiorello a traguardare il primo Festival della storia andato in scena di fronte a una platea di poltroncine vuote.

Stando a quanto trapelato in queste ultime ore – anche se di nero su bianco non c’è ancora nulla -, la stessa società leader nel settore crocieristico si sarebbe resa disponibile a riprovarci per l’edizione in programma tra meno di un mese. «L’idea è effettivamente in discussione, – commenta l’assessore al Turismo Giuseppe Faraldi – . Come amministrazione comunale abbiamo chiesto il rispetto di due vincoli fondamentali: per primo che la crociera non si trasformi in alcun modo in una struttura ricettiva galleggiante, utile anche solo per ospitare il pubblico dell’Ariston. Secondo, non deve diventare un contenitore esclusivo dedicato a vip e cantanti del Festival. In sostanza, come Comune, sposiamo l’idea che la nave sia destinata a studio televisivo e nulla più».

Giuseppe Faraldi

(L’assessore al Turismo Giuseppe Faraldi)

Ieri il sindaco Alberto Biancheri aveva anticipato un’altra proposta sul tavolo delle trattative, parlando della possibilità che il palco in piazza Colombo, cancellato per il secondo anno consecutivo a causa del protrarsi dell’emergenza Covid, potesse essere recuperato con uno “stage” allestito nella nuova location dell’auditorium Alfano, inaugurato quest’estate. Una possibilità di più difficile realizzazione: per gli sponsor, infatti, la struttura, per quanto bella, risulterebbe troppo decentrata rispetto al tempio della musica di via Matteotti.

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