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Sanremo, il festival dei tamponi. Il medico: «Molti più positivi rispetto allo scorso anno» - Riviera24
Retroscena

Sanremo, il festival dei tamponi. Il medico: «Molti più positivi rispetto allo scorso anno»

Il tampone è obbligatorio per gli addetti ai lavori, ma non per il pubblico che riempirà l'Ariston

Sanremo. Al Festival della musica italiana, che andrà in scena dal palco dell’Ariston dal 1 al 5 febbraio, se ne aggiunge un altro: quello dei tamponi effettuati a tappeto su tutti gli addetti ai lavori. Un tour de force per il personale sanitario impegnato nell’effettuare i test. «Abbiamo iniziato martedì scorso con una media di 170-200 tamponi al giorno – dichiara il dottor Giandomenico Poggi, direttore di struttura complessa di laboratorio, di Asl 1 Imperiese -, Ma aumenteranno sicuramente con l’avvio del Festival, visto che la passata edizione avevamo superato le seicento campionature al giorno».

Il medico, a capo del team di sanitari che lavora alacremente nella tensostruttura di piazza Borea D’Olmo, rivela anche: «Positivi ce ne sono e, anzi, sono chiaramente in percentuale maggiore rispetto all’anno scorso».

Su incarico della Rai, il team composto da personale del 118 effettua  il tampone nei box all’ingresso. «Questo viene poi etichettato e inserito in un contenitore per essere portato nella stanza a fianco, dove sarà processato dai tecnici», spiega il dottor Poggi. Il risultato, positivo o negativo che sia, viene poi comunicato alla Rai che autorizza, o meno, l’accesso al teatro.

«Ciascuna macchina a nostra disposizione è in grado di eseguire un test ogni tre minuti e mezzo», dichiara ancora il medico.

Nel caso di un riscontro di positività, poi, il «campione viene ripetuto ed eventualmente viene richiesta un’ulteriore conferma con tampone a rna», conclude.

Il tampone è obbligatorio per gli addetti ai lavori, ma non per il pubblico che riempirà l’Ariston nelle serate del Festival: gli spettatori dovranno solo mostrare il super green pass per poter accedere a teatro.

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