Quantcast
Preoccupazione

Roulette francesi al Casinò di Sanremo, Fisascat Cisl: «Nessuna delle proposte delle organizzazioni sindacali è stata recepita»

«Chiediamo un intervento della proprietà per accelerare i tavoli definiti tecnici e renderli più costruttivi e propositivi e di verificare i costi che l’azienda sta sostenendo sugli orari straordinari che i lavoratori del reparto stanno accumulando»

roulette
Foto d'Archivio

Sanremo. L’organizzazione sindacale, Fisascat Cisl, in seguito al tavolo tecnico convocato dai quadri aziendali, privo della presenza del Cda, rinnova la sua forte preoccupazione: «nessuna delle proposte delle organizzazioni sindacali è stata recepita ed è stata ribadita da parte dell’azienda la volontà di terminare a marzo la sperimentazione senza la riapertura dei tavoli francesi dal lunedì al giovedì nonostante i dati evidenzino che probabilmente la nuova strategia organizzativa non stia producendo i dati sperati, (incassi roulette francese 20 giorni, li hanno chiusi per 10 giorni, totale del mese al 30 di dicembre 384.100€. incassi di tutti i giochi americani 30 giorni, mai chiusi, totale 187.119 €.). Per il Cda troppo poco tempo per fare una valutazione sulla nuova riorganizzazione, per noi, troppo sarebbe aspettare marzo rischiando un danno irreparabile: perdita di incassi, perdita di clienti, perdita di introiti per il Comune di Sanremo».

«Chiediamo, come auspicato al tavolo del sindaco, un intervento della proprietà per accelerare i tavoli definiti tecnici e renderli più costruttivi e propositivi inoltre chiediamo di verificare i costi che l’azienda sta sostenendo sugli orari straordinari che i lavoratori del reparto stanno accumulando in seguito alla necessità di rispettare le 35 ore settimanali per cui abbiamo chiesto di rivederne l’impianto al fine di non dover incorrere in aggravi sul bilancio, chiediamo inoltre un’attenta disamina sugli introiti conseguenti a questa riorganizzazione e sulla strategia a medio termine che la dovrebbe muovere» – sottolinea.

«Per fiducia e rispetto del tavolo aperto con il sindaco, la sigla sindacale cercherà una distensione e attenderà ad indire un’assemblea successivamente al prossimo incontro con l’azienda al fine di predisporre le parti ad un più proficuo dialogo per il bene della Casa da gioco. Alla chiusura dell’anno ha inviato una relazione alla proprietà nella quale spiega, supportata dai dati, le grandi perplessità che permangono su questa impostazione aziendale» – conclude.

commenta