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Musica

L’Orchestra Sinfonica di Sanremo protagonista alla prima edizione del Festival di Musica Barocca

La scelta degli spazi in cui si svolgerà il Festival nasce dal desiderio di avvicinare un nuovo pubblico alla musica classica e al tempo stesso far scoprire luoghi ancora troppo poco conosciuti di Sanremo

Sanremo. La scorsa settimana, a Roma presso gli studi Rai, sono iniziate le prove per la 72esima edizione del Festival della Canzone Italiana. L’Orchestra Sinfonica di Sanremo, da sempre insostituibile protagonista della kermesse canora più famosa d’Italia, quest’anno è ancora più presente, come ha ricordato recentemente il presidente della Fondazione Filippo Biolé: «Il numero di professori della Sinfonica che hanno deciso di partecipare a questa esperienza è raddoppiato rispetto alle precedenti edizioni. Hanno iniziato qualche giorno fa a conoscere e suonare i 25 brani inediti che saranno in gara a febbraio. Un segnale importante e una grande soddisfazione per noi e per la città». L’altra manifestazione che vedrà protagonista tra pochi giorni la Sinfonica sarà la prima edizione del Festival di Musica Barocca, un’assoluta novità. L’Orchestra Sinfonica si esibirà per la prima volta nella ex Chiesa di Santa Brigida nel cuore del centro storico di Sanremo, a Villa Nobel e nella Chiesa Luterana in Corso Garibaldi con un festival che propone cinque concerti – ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti contingentati – a cui prenderanno parte direttori e solisti specializzati nel repertorio barocco.

«A Sanremo per il Festival di Musica Barocca anche Enrico Saverio Pagano, inserito da Forbes Italia nella lista dei 100 under 30 leader italiani del futuro» – fa sapere l’Orchestra. La prima serata del Festival – sabato 15 gennaio – porterà a Sanremo Enrico Saverio Pagano, inserito nel 2021 da Forbes Italia nella lista dei 100 under 30 leader italiani del futuro, unico rappresentante del mondo della musica classica. Definito «l’under 30 che sta facendo riscoprire ai giovani l’amore per la musica classica» Enrico Saverio Pagano ha una storia affascinante: diplomato in violoncello, ha sentito di non riuscire a esprimersi al massimo attraverso lo strumento. Lo studio della composizione e dell’analisi musicale, invece, lo hanno appassionato a tal punto da farlo diventare, a 19 anni, direttore d’orchestra. Deciso a dimostrare che in Italia – e nella musica classica – c’è spazio per tutte le generazioni ha fondato nel settembre del 2014 l’Orchestra da Camera Canova, che raduna alcuni dei migliori giovani professionisti italiani con un’età media di 25 anni e che ha all’attivo concerti in tutta Italia e all’estero. Anche quando si parla di pubblico non si arrende ai “luoghi comuni”, sicuro che anche i giovani potranno investire sempre più tempo per andare a un concerto di musica classica o all’opera.

Il 15 gennaio alle 17.30 nella suggestiva cornice della ex Chiesa di Santa Brigida, Enrico Saverio Pagano dirigerà il primo concerto del Festival di Musica Barocca; “Attorno a Paisiello”. Una serata dedicata alla scuola napoletana e a Giovanni Paisiello, grande autore del Settecento italiano purtroppo quasi dimenticato, alla cui riscoperta il giovane direttore d’orchestra è impegnato da tempo, tanto da aver svolto un lungo lavoro di ricerca in diverse biblioteche italiane per trovare partiture inedite e aver realizzato un album dedicato alla sua musica.

Orchestra Sinfonica di Sanremo

«Un percorso musicale da Napoli alla Germania. Un viaggio che partirà dal cuore del centro storico della città di Sanremo – dice Giancarlo De Lorenzo, direttore dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo, che spiega come ha ideato e strutturato il Festival di Musica Barocca – Si tratta di cinque serate che compongono un percorso che si snoda lungo una fitta rete di rimandi musicali nel segno di un omaggio alla scuola napoletana ed al barocco tedesco, creando un parallelismo tra figure popolarissime di cultura tedesca, quali J.S.Bach, G.F. Haendel e G.P. Telemann ed altre che, solo apparentemente, figurano come minori.. Ci riferiamo a L.Leo, T. Traetta, N.Piccinni, G.B.Pergolesi, musicisti appartenenti alla scuola napoletana o con essa strettamente collegati. In effetti dal XVI secolo in poi Napoli è un punto di riferimento in Europa per lo sviluppo delle arti, in particolare della musica. Nel Cinquecento la città partenopea vide l’apertura di ben quattro Conservatori, e successivamente, nella prima metà del Seicento, di importanti teatri facendola diventare la Capitale della musica in Europa tra il XVII e il XVIII secolo. La scuola napoletana fu di fondamentale importanza e fissò le mode in Europa nel campo operistico, cameristico e sacro, stabilendo le regole per insegnare a comporre, a improvvisare e a cantare».

Orchestra Sinfonica di Sanremo

La scelta degli spazi in cui si svolgerà il Festival nasce dal desiderio di avvicinare un nuovo pubblico alla musica classica e al tempo stesso far scoprire luoghi ancora troppo poco conosciuti di Sanremo. Un’attenzione che è ulteriore segnale della vicinanza della Fondazione Sinfonica alla propria città. «La prima edizione del Festival di Musica Barocca a Sanremo – spiega De Lorenzo  – è stata programmata soprattutto per valorizzare quei bellissimi luoghi della nostra città che non sempre sono al centro della vita culturale come meriterebbero: la Chiesa Luterana, l’ex Oratorio di Santa Brigida e Villa Nobel sono i luoghi scelti quest’anno e i programmi individuati avranno il compito di metterne in evidenza la bellezza e le caratteristiche acustiche. Un percorso musicale arricchito dalla partecipazione di direttori e solisti specializzati nel repertorio barocco».

Orchestra Sinfonica di Sanremo

Tra i direttori d’orchestra scelti da Giancarlo De Lorenzo per la prima edizione del Festival della Musica Barocca, oltre al già citato Enrico Saverio Pagano, anche Jan Milosz Zarzycki (direttore della Filarmonica da camera Witold Lutosławski di Łomża e docente alla Fryderyk Chopin University of Music di Varsavia), Francesco Fiore (uno dei musicisti più interessanti dell’ultima generazione, dal 1991 prima viola dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e prima presso l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano e presso l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia) e Vito Clemente (un corposo curriculum sia accademico che artistico, una lunga attività professionale dove figurano collaborazioni a livello nazionale e internazionale e una nomina “freschissima” come direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari).

Orchestra Sinfonica di Sanremo

Grandi personalità anche tra i solisti che parteciperanno alle cinque serate: la mezzosoprano novarese Manuela Custer (una delle più eclettiche interpreti dei nostri giorni che ha calcolato teatri di mezzo mondo), Mariano Dapor (compositore, insegnante, primo Violoncello dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo), Davide Alogna (considerato uno dei violinisti italiani più interessanti e talentuosi della sua generazione con una formazione musicale eclettica e internazionale), Luca Pirondini (nel suo curriculum collaborazioni come Viola di spalla e di fila al Carlo Felice di Genova oltre che nella Sinfonica Sanremese) e Luisa Sello (una delle personalità più interessanti dell’arte contemporanea, elegante flautista e tra le interpreti più acclamate della musica colta).

Orchestra Sinfonica di Sanremo

«Tanti approfondimenti on line e il nuovo servizio di news e alert via WhatsApp… per gli amici!» – anticipa. Il sito e i profili social ufficiali della Sinfonica di Sanremo saranno sempre più utilizzati non solo per dare le informazioni essenziali sui concerti ma anche per proporre approfondimenti su artisti, concerti e sulle storie che si celano dentro alle note. Per conoscere il programma dettagliato e i protagonisti della prima edizione del Festival di Musica Barocca visitare il sito www.sinfonicasanremo.it e i profili Facebook, Instragram e YouTube della Sinfonica.

Da poco più di un mese è anche attivo – e già molto apprezzato – il servizio gratuito “Amici della Sinfonica” che permette di ricevere sul proprio cellulare, tramite WhatsApp, programmi e avvisi di eventuali cambi (purtroppo nelle ultime settimane quanto mai necessari), anteprime e offerte riservate agli iscritti. Per usufruire del servizio basta memorizzare nella propria rubrica – come si fa con gli amici! – il numero della Sinfonica di Sanremo (347.5742190) e inviare un semplice messaggio: «Voglio iscrivermi».

Il programma del Festival di Musica Barocca di Sanremo – prima edizione:

Sabato 15 gennaio

alle 17.30

ex Chiesa di Santa Brigida

Attorno a Paisiello

direttore Enrico Pagano

solista Custer Manuela (mezzosoprano)

Giovedì 20 gennaio

alle 17.30

Villa Nobel

Bach e Haendel, l’assoluto e il quotidiano

direttore Jan Milosz Zarzycki

solista Alogna Davide (violino)

Martedì 25 gennaio

alle 17.30

Chiesa Luterana

Concerti Napoletani

direttore Giancarlo De Lorenzo

solista Dapor Mariano (violoncello)

Sabato 29 gennaio

alle 17.30

ex Chiesa di Santa Brigida

La viola nel barocco tedesco

Direttore e Viola solista Francesco Fiore

solista Luca Pirondini (viola)

Giovedì 10 febbraio

alle 17.30

Chiesa Luterana

I Traetta e l’insegnante Piccinni

direttore Clemente Vito

solista Luisa Sello (flauto)

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti contingentati consentito con Super Green Pass e mascherina Ffp2.

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