Quantcast
Infermieri, Nursing Up: «Situazioni organizzative allarmanti e pronto soccorsi sotto pressione» - Riviera24
Sanità e covid

Infermieri, Nursing Up: «Situazioni organizzative allarmanti e pronto soccorsi sotto pressione»

«Sistema sanitario in enorme difficoltà dopo due anni di emergenza»

coronavirus

Genova. «Lo abbiamo ribattezzato il “nuovo freddo inverno degli infermieri italiani”: nel pieno della quarta ondata, con una media di 800-1000 colleghi che si infettano in più ogni 24 ore, gli ospedali italiani rischiano il corto circuito. E mentre nelle prossime ore, dati alla mano, potrebbe esserci un nuovo netto peggioramento del picco dei contagi degli operatori sanitari, la situazione degli ospedali italiani racconta di una vera e propria paralisi in atto» – dice il sindacato Nursing Up.

«In questo marasma, i nostri operatori sanitari sono entrati nel vivo di un nuovo periodo buio, tremendamente complesso da gestire. Un nuovo tunnel, come se a nulla fossero serviti i due anni di pandemia che abbiamo alle spalle. Attraverso i nostri referenti locali riceviamo le continue segnalazioni di tanti colleghi impegnati nei pronto soccorsi, che in questo momento ci raccontano di vere e proprie bombe ad orologeria pronte ad esplodere. Un quadro da “film horror”, tra turni massacranti, carenza di personale all’acme, con sempre più colleghi infettati e costretti a rimanere a casa ogni 24 ore, reparti ordinari convertiti in fretta e furia in aree Covid. In questo modo, che fine fanno i pazienti che necessitano di prestazioni ordinarie?» – fa sapere il sindacato Nursing Up.

«Ciò che ci viene messo in evidenza è l’amara realtà di un sistema sanitario che dopo due anni di emergenza sarebbe in enorme difficoltà, nel tentativo di dare una risposta coerente e strutturata alla nuova recrudescenza di infezioni. Infermieri a cui viene chiesto di fare fino a 30 ore di straordinario e addirittura a coprire in una giornata posizioni in almeno due reparti diversi. Per non parlare di strutture vetuste, dove donne e operatrici sanitarie, madri, svolgono la propria funzione barcamenandosi tra triage in pronto soccorso e (addirittura) ore da svolgere anche in ambulanza, costrette a cambiarsi in stanzini angusti tra spifferi, porte rotte e rischio di malanni, con Omicron che incombe come una spada di Damocle sulle loro teste» – afferma il sindacato Nursing Up.

commenta