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L'edificio

Il Pd sanremese «La storia recente di Villa Mercede non era sicuramente una storia scontata»

Il Partito Democratico è sempre stato contrario alla sua alienazione

villa angerer mercede sanremo

Sanremo. Fanno sapere dalla segreteria sanremese del Partito Democratico «Era il 2011 quando la giunta Zoccarato programmava l’alienazione la Villa Mercede cambiando completamente l’indicazione della giunta precedente quella targata Claudio Borea e che invece aveva già previsto 1.3 milioni per il suo risanamento. Erano i tempi del patto di stabilità e delle ristrettezze economiche e sia il parco, che sulla villa sembravano addensarsi le tristi nubi di un declino inesorabile e quasi certamente di una futura vendita ai privati. Fu proprio allora che il quartiere si destò e in soli due giorni si raccolsero più di 800 sottoscrizioni alla petizione “Salviamo Villa Mercede” promossa dall’allora segretario del Circolo del PD Sanremo-Ponenete, Flavio Di Malta».

Continua la nota stampa «Il Partito Democratico attraverso il suo circolo era fortemente contrario alla vendita e si impegno subito per sensibilizzare tutti i livelli, gli amministratori e i vari rappresentanti politici, per evidenziare la gravità della situazione ed il rischio di un pericoloso impoverimento del quartiere. Villa Mercede e il suo parco sono infatti la piazza naturale del quartiere e proprio grazie alle prime manifestazioni e proteste si riuscì ad ottenere immediatamente una pulizia approfondita del luogo. Prima pietra fondamentale per avviare un processo di restituzione dell’area alla sua comunità. Da lì in poi la continua difesa del sito con proteste anche in consiglio comunale a sostegno di chi come il Partito Democratico e delle altre forze politiche che comprendendo la gravità di un eventuale cessione del parco e della stessa Villa. Parallelamente partì comunque il un virtuoso progetto di riappropriarsi del luogo con il ritorno ai festeggiamenti e alle attività sociali spinte dalla comunità francescana e delle associazioni di quartiere. L’approvazione del finanziamento di oggi è la conferma di quanto sia stata corretta e incisiva l’azione del Partito Democratico locale che ha sempre creduto e non ha mai ceduto, cercando continuamente le migliori soluzioni per una riqualificazione completa di un area vitale per il quartiere di San Martino, che oggi diventa una realtà possibile e realizzabile grazie anche a questa nostra determinazione».

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