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Carige, esclusiva a Bper per l’acquisizione della banca ligure - Riviera24
L’esito della riunione

Carige, esclusiva a Bper per l’acquisizione della banca ligure

Bper Banca conferma la concessione da parte del Fondo interbancario di tutela dei depositi di un periodo di esclusiva a seguito della presentazione di una nuova offerta non vincolante per l'acquisto di Carige

carige banca

Genova. Bper Banca S.p.A. (“ Bper Banca”) prende positivamente atto dell’esito della riunione del Comitato di Gestione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (“FITD”), che ha deliberato la concessione alla stessa di un periodo di esclusiva sino al 15 febbraio 2022 per la potenziale acquisizione della partecipazione di controllo di Carige S.p.A. (“Carige”) detenuta dal Fitd e dallo Schema Volontario di Intervento (“SV”, congiuntamente al Fitd, i “Soci Venditori”) (nel complesso, l’“Operazione”), decisione assunta in ragione delle condizioni rappresentate in una nuova offerta non vincolante sottoposta da Bper Banca (la “Nuova Offerta”) nella giornata di domenica 9 gennaio.

La nuova offerta, nel confermare la forte valenza strategica ed industriale dell’operazione, intende altresì assicurare la definitiva risoluzione delle problematiche di Carige a tutela della clientela, degli azionisti di minoranza e di tutti gli stakeholders. Ribadite le linee guida dell’operazione di cui al comunicato del 14 dicembre 2021 (ovvero neutralità patrimoniale, miglioramento dell’asset quality e significativo accrescimento della redditività del gruppo Bper in termini di utile per azione già a partire dal 2023), Bper Banca ha ritenuto opportuno e possibile riformulare, nella nuova offerta, taluni termini e condizioni in ragione:

(i) dell’approvazione in via definitiva della Legge di Bilancio, che ha prorogato al 30 giugno 2022 il termine ultimo per il completamento dell’acquisizione del controllo al fine di beneficiare della conversione delle Deferred Tax Assets (“DTA”) in crediti d’imposta;

(ii) del recente accesso ad un set informativo afferente Carige, che ha consentito di precisare alcune assunzioni utilizzate per la quantificazione del versamento in conto capitale richiesto al Fitd nell’ambito della prima offerta non vincolante (la “Prima Offerta”), con particolare riferimento alla stima di minori oneri sia di ristrutturazione che derivanti dalla risoluzione anticipata di taluni contratti che disciplinano i rapporti tra Carige ed i suoi partner commerciali ed operativi. Fermo ogni altro elemento originariamente indicato nella prima offerta, incluso il prezzo dell’offerta pubblica obbligatoria che Bper Banca promuoverà sulle azioni Carige a seguito dell’acquisto del
controllo dai soci venditori e che rimane confermato in euro 0,80 per azione, gli elementi caratterizzanti
la nuova offerta sono:
– l’ammontare del versamento in conto capitale in Carige richiesto ai soci venditori prima del closing, ora pari a euro 530 milioni;
– la partecipazione che Bper Banca acquisirà per un corrispettivo pari a euro 1, ora pari a circa l’80% dell’attuale capitale sociale di Carige e corrispondente all’intera interessenza detenuta dai soci venditori. Bper Banca conferma l’imminente avvio di una due diligence su Carige, di natura confirmatoria, cui seguirà la sottoscrizione del contratto di acquisizione, auspicabilmente non oltre il 15 febbraio al fine di consentire il successivo avvio delle procedure autorizzative ed il completamento dell’acquisizione del controllo di Carige entro il 30 giugno 2022, beneficiando in tal modo della richiamata norma sulla conversione delle Dta.

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