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La cerimonia

Camporosso intitola una via al pilota e imprenditore Martino Finotto

Premiati Giancarlo Rizzi e Tino Ontano

Camporosso. Si è svolta il 18 dicembre a Camporosso la cerimonia durante la quale è stata intitolata una via a Martino Finotto.

Dopo la parentesi del 2020 per ragioni dovute al Covid, l’evento si è ripresentato con una veste diversa. La manifestazione ha avuto inizio quando, grazie al suggerimento del Club Amici delle Auto e Moto d’Epoca presieduto da Marco Serpolini e alla sensibilità dell’Amministrazione Comunale rappresentata dal sindaco Davide Gibelli che ha condiviso la proposta, è stata intitolata una via cittadina alla memoria del grande pilota e imprenditore camporossino Martino Finotto. Erano presenti molte persone, tra cui Natasha, Michele e Melania Finotto, Carlo Facetti, Annalise Abarth, Pietro Silva. Nel pomeriggio le persone presenti hanno potuto ammirare un’esposizione di vetture, seguito da un aperitivo offerto dalle cantine Foresti di Camporosso.

La consegna degli ambiti riconoscimenti, invece, si è svolta durante la cena sociale presso il ristorante Lago Bin di Rocchetta Nervina il primo ad essere premiato è stato Pietro Silva. Mario Argento, colui che mantiene vivo la memoria storica della Scuderia delle Palme, si è trovato insieme con Marco Serpolini a intrattenere gli ospiti, non sono mancati infatti racconti e aneddoti dei premiati su epoche passate, dove la parola “correre” andava a braccetto con la parola passione e amicizia. Si è partiti dal premiare coloro che erano già menzionati nel premio Martino Finotto, nel 2015 il premio era stato assegnato ad Alessandro Muratore, nel 2018 invece fu premiato Francesco Bascianelli. Purtroppo alcuni ospiti che dovevano essere alla cena per motivazioni personali non hanno potuto presenziare. Nel 2020 a causa del lockdown il premio non si è ovviamente potuto svolgere. E’ stato deciso così di assegnare il premio 2020/2021 a Giancarlo Rizzi e Tino Ontano. A Giancarlo Rizzi il merito di aver corso da gentlemen driver prevalentemente con vetture Alfa Romeo. Il premio è stato assegnato e consegnato da Carlo Facetti. Nel 2021 ricorreva il 50° anniversario di una sua grande vittoria a Spa con l’Alfa GTAM la vittoria nella seconda divisione e terzo assoluto nella gara belga. Giancarlo Rizzi nel suo ringraziamento per il premio ricevuto ha voluto elogiare il lavoro delle assistenze nelle corse: «Si parla sempre di piloti e navigatori e delle loro imprese – ha detto – ma ci si dimentica di quanto le assistenze siano fondamentali per continuare una gara o i sacrifici e i km fatti per seguire chi corre!».

Il secondo premiato come anticipato è stato Tino Ontano, la motivazione del Premio è per la sua lunga carriera da gentleman, Tino infatti corre in modo continuativo dagli anni settanta e tutt’oggi gareggia nei rally storici. Una carriera non solo fatta di corse in Italia ma durante la sua lunga carriera ha corso in in tutto il Medio Oriente, in Africa, dalla Costa d’ Avorio al Kenia. Un pilota davvero poliedrico e che ha un immensa passione che dura ancora oggi. Durante le fasi finali delle premiazioni il presidente del Club Amici delle Auto e Moto d’Epoca e Mario Argento hanno deciso di concedersi un premio “volante” e improvvisato, la parola volante nel gergo rallystico era riferito alle assistenze, che appunto volavano da un punto all’altro per assistere gli equipaggi in gara, è stato così premiato Pompetti Franco e Antonio Giuliano «per le mille avventure nelle loro corse dietro gli equipaggi!».

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