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Arresti e denunce

Spaccio di droga e altri reati, da gennaio 58 arresti a Ventimiglia. Quattro denunce negli ultimi giorni

Un italiano e tre stranieri

polizia frontiera ventimiglia

Ventimiglia. Sono 58 le persone arrestate dal commissariato di polizia di Ventimiglia, diretto da Saverio Aricò, dall’inizio del 2021 fino ad oggi. E’ il bilancio tracciato dal commissariato della città di confine e non ancora completo, visto che alla notte di San Silvestro manca ancora una settimana. Dei 58 arresti, 19 sono per spaccio di droga: un numero significativo che testimonia l’impegno della polizia nell’attività di prevenzione e repressione dei reati inerenti le sostanze stupefacenti.

Una lotta che continua, anche negli ultimi giorni dell’anno. Martedì scorso, infatti, la polizia ha indagato in stato di libertà un ventimigliese di 26 anni per spaccio di hashish. Il giovane è stato trovato in possesso di un grammo di hashish e di una bilancia di precisione, oltre a vari coltelli con tracce di sostanza e dunque utilizzati per la preparazione delle dosi.
Nel suo smartphone, sequestrato come il resto del materiale, gli investigatori hanno trovato elementi ritenuti utili a sostenere l’accusa.

Oltre alla droga, l’attività degli agenti è volta a prevenire i reati predatori. Sempre nei giorni scorsi, sono tre le persone denunciate per furti, commessi o tentati, e ricettazione. Si tratta, nel dettaglio, di un cittadino algerino di 43 anni, individuato poco dopo il furto di bevande alcoliche compiuto su un camioncino fermo in strada. L’uomo ha approfittato del fatto che l’autista stesse effettuando delle consegne per rubare le bottiglie. Subito dopo, sempre lo stesso algerino, ha tentato di rubare del denaro depositato nella cassa di un negozio del centro.

Altri due stranieri, entrambi di nazionalità tunisina, sono stati indagati in stato di libertà per tentato furto e ricettazione. Il primo era stato segnalato alla polizia come persona sospetta nel centro cittadino. Gli agenti della squadra volanti lo hanno poi intercettato mentre stava tentando di rubare una bicicletta all’interno del cortile di una casa. Il secondo tunisino, invece, è stato bloccato al bar della stazione, dove stava utilizzando una carta di credito rubata poco prima all’interno di un’auto in sosta sul lungomare della città di frontiera. In entrambi i casi i legittimi proprietari sono rientrati subito in possesso dei loro beni.

Inoltre, mercoledì scorso gli agenti della polizia di Stato hanno portato a termine un servizio interforze, cui hanno partecipato anche militari della compagnia carabinieri di Ventimiglia, mirato al contrasto dell’immigrazione clandestina. Sono stati individuati due cittadini tunisini irregolari sul territorio nazionale. Entrambi sono stati subito trasferiti all entro per rimpatri di Torino in attesa dell’accompagnamento in Tunisia.

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