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Nelle piazze dell’Imperiese i cuori di cioccolato di Telethon per sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare - Riviera24
SolidarietÀ

Nelle piazze dell’Imperiese i cuori di cioccolato di Telethon per sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare

Saranno distribuiti il 12, il 18 e il 19 dicembre

Cuori di cioccolato di Telethon

Imperia. Anche nelle piazze dell’Imperiese si troveranno i Cuori di cioccolato di Telethon per sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. Vi saranno punti di distribuzione Telethon, affiancato per l’occasione dall’associazione Oasi Angeli di Pace OdV, in piazza Matteotti a Riva Ligure, il 12 e il 19 dicembre, a Ventimiglia, a Vallecrosia, a Bordighera, a Ospedaletti, a Sanremo, ad Arma di Taggia l’11 dicembre presso Villa Boselli, a Taggia il 12 dicembre alla Fiera di Santa Lucia, a Imperia, a Diano Marina l’11, il 18 e il 19 dicembre in via Genova e a San Bartolomeo al Mare.

L’Associazione “Oasi Angeli di Pace OdV” è un’organizzazione di Cooperazione Internazionale, nata a Sanremo nel 2008 presso la Parrocchia Santa Maria degli Angeli con lo scopo di promuovere iniziative di educazione e formazione alla pace e all’integrazione fra i popoli; svolgere attività per raccogliere fondi a sostegno dei bambini della Fundación Oasis de Amor y Paz in Colombia, salvati dallo sfruttamento nelle piantagioni di coca, e sostenerne i progetti sul territorio colombiano; coinvolgere volontari per il servizio in Italia e nella missione in Colombia. L’Associazione con il suo servizio di volontariato si occupa di far conoscere ai ragazzi e ai giovani italiani, in modo particolare nelle scuole, la tragedia della cocaina dalla produzione al consumo e di sensibilizzarli sulle drammatiche conseguenze del suo uso. Alcuni volontari si recano regolarmente in Colombia per contribuire con il loro lavoro allo sviluppo dell’opera e constatare di persona l’efficacia del progetto. Cerca il Cuore perché “La ricerca dona anche grazie al tuo Cuore”.

Torna inoltre anche la Maratona di Fondazione Telethon sulle reti Rai: dal 12 al 19 dicembre sarà una settimana all’insegna della solidarietà con tanti appuntamenti per sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. Torneranno in oltre 3.000 piazze in tutta Italia i Cuori di cioccolato, distribuiti il 12, 18 e 19 dicembre dai volontari di Fondazione Telethon, Uildm, Avis, Anffas, Unpli, Azione Cattolica e altre associazioni.

Cuori di cioccolato di Telethon

«La ricerca dona. Dona per la ricerca» è l’invito che Fondazione Telethon rivolge ai cittadini per continuare a partecipare alla grande catena di solidarietà e sostenere la ricerca: grazie ad essa, infatti, è possibile donare speranze, terapie e futuro a tutte le persone con una malattia genetica rara e alle loro famiglie. Una campagna che sottolinea i doni della ricerca, per tutti, e l’importanza di sostenerla in un percorso di sviluppo e progresso dell’intera comunità. Il simbolo del DNA rappresenta la fiducia di tutti i donatori che credono nella ricerca scientifica Telethon, che sta consentendo di donare diagnosi, terapie e cure alle persone con malattie rare.

Chi vorrà supportare la ricerca Telethon potrà donare per ricevere il Cuore di cioccolato, disponibile nella versione fondente e al latte (senza glutine), e al latte con granella di biscotto, come ringraziamento per una donazione minima di 12 euro. I Cuori di cioccolato sono prodotti in esclusiva per Fondazione Telethon dall’azienda torinese Caffarel, che vanta una storia pluricentenaria nell’arte cioccolatiera, con grande attenzione alla qualità degli ingredienti e alla selezione delle materie prime. Per partecipare in prima persona alla campagna come volontario è possibile telefonare al numero 06.44015469 o scrivere un’e-mail all’indirizzo volontari@telethon.it.

Domenica 12 dicembre, in prima serata su Rai 1, andrà in onda “Festa di Natale” la serata interamente dedicata al sostegno della ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare di Fondazione Telethon. La maratona Telethon proseguirà con un’ideale staffetta dei più importanti conduttori sulle tre reti Rai, sulle reti di Radio Rai e sulla piattaforma RaiPlay.

L’edizione 2020 della storica maratona sulle reti Rai ha permesso di raccogliere 46 milioni e 218.821 euro destinati al finanziamento della ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. Grazie a chi ha donato la sua fiducia, sono stati raggiunti risultati straordinari che stanno migliorando la vita e curando bambini di tutto il mondo con la terapia genica. Ma ancora tanti altri risultati arriveranno se tutti i sostenitori di Fondazione Telethon continueranno a far sentire la loro presenza con donazioni e azioni concrete, per aiutare i ricercatori a sviluppare nuove cure per un numero sempre più alto di malattie genetiche.

Dal 1° al 31 dicembre 2021 sarà attivo il numero solidale 45510. Il valore della donazione è di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari WINDTRE, TIM, Vodafone, iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali. È possibile donare 5 o 10 euro anche chiamando da telefono fisso TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb e Tiscali e 5 euro da TWT, Convergenze e PosteMobile.

I possessori di carte Visa, MasterCard e American Express possono fare la loro donazione sia online sia chiamando Telethon al numero 06 44015727 oppure telefonando al numero verde 800 11 33 77 da telefono fisso dal 1° novembre al 31 dicembre (02.34989500 dai cellulari e dall’estero).

Fondazione Telethon e Bnl Gruppo Bnp Paribas celebrano 30 anni di partnership solidale, una collaborazione che non ha precedenti in Europa nel settore del fundraising e un esempio straordinario di sostegno privato alla ricerca scientifica. Questa formula ha consentito di raccogliere insieme, nel corso degli anni, l’eccezionale cifra di oltre 310 milioni di euro donati alla ricerca Telethon, un risultato ottenuto grazie alla sensibilizzazione profonda e alla partecipazione estesa a tutti i dipendenti, i clienti e le aziende legate al Gruppo bancario. Un rapporto che si proietta nel futuro con sempre nuove iniziative per dare forza e sostegno alla ricerca e regalare futuro e terapie a chi combatte contro una malattia genetica rara.

Le aziende partner sono al fianco di Fondazione Telethon per dare il proprio contributo alla migliore ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare, con Bofrost, BNP Paribas Cardif, CNH Industrial, Esselunga, Farmacie UniClub, Ferrarelle, Findomestic Banca Gruppo BNP Paribas, Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A., Sofidel, Telesia, GRUPPO ACEA, GRUPPO VILLARI e VIVI Energia che scendono in campo con diverse iniziative di raccolta fondi. Anche quest’anno, inoltre, DHL è vettore ufficiale della campagna di piazza con i Cuori di cioccolato.

Le Pubbliche Amministrazioni italiane sono sempre state al fianco di Fondazione Telethon per il supporto alla migliore ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. Ogni Comune può sostenere la Fondazione principalmente in quattro modi: organizzando un banchetto di raccolta fondi per la distribuzione dei Cuori di cioccolato durante la campagna di Natale; organizzando un evento\banchetto di raccolta fondi in un altro momento dell’anno; distribuendo i prodotti solidali all’interno del Comune o utilizzandoli come regalo per i dipendenti; con una donazione tramite delibera della Giunta comunale. I comuni riceveranno quindi il logo “I Comuni del Cuore” da pubblicare sul proprio sito per testimoniare la vicinanza al mondo della ricerca Telethon e l’iscrizione all’albo “I Comuni del Cuore” con lo stemma del proprio Comune e il link diretto al sito web di riferimento, consultabile all’indirizzo www.telethon.it/partecipa/comuni-del-cuore/lalbo-dei-comuni/. Per richiedere ulteriori informazioni è possibile inviare una e-mail a entipubblici@telethon.it o telefonando al numero 06.44015469.

È possibile sostenere Fondazione Telethon tutto l’anno attraverso il sito web con una donazione o scegliendo un prodotto solidale (shop.telethon.it/), oppure sottoscrivendo il programma di donazione regolare Io adotto il Futuro.

Fondazione Telethon è una delle principali charity biomediche italiane, nata nel 1990 per iniziativa di un gruppo di pazienti affetti da distrofia muscolare. La sua missione è di arrivare alla cura delle malattie genetiche rare grazie a una ricerca scientifica di eccellenza, selezionata secondo le migliori prassi condivise a livello internazionale. Attraverso un metodo unico nel panorama italiano, segue l’intera “filiera della ricerca” occupandosi della raccolta fondi, della selezione e del finanziamento dei progetti e dell’attività stessa di ricerca portata avanti nei centri e nei laboratori della Fondazione. Telethon inoltre sviluppa collaborazioni con istituzioni sanitarie pubbliche e industrie farmaceutiche per tradurre i risultati della ricerca in terapie accessibili ai pazienti. Dalla sua fondazione ha investito in ricerca oltre 592,5 milioni di euro, ha finanziato 2.720 progetti con 1.630 ricercatori coinvolti e più di 580 malattie studiate. Ad oggi grazie a Fondazione Telethon è stata resa disponibile la prima terapia genica con cellule staminali al mondo, nata grazie alla collaborazione con l’industria farmaceutica. Strimvelis, questo il nome commerciale della terapia, è destinata al trattamento dell’ADA-SCID, una grave immunodeficienza che compromette le difese dell’organismo fin dalla nascita. Un’altra terapia genica frutto della ricerca Telethon resa disponibile è quella per una grave malattia neurodegenerativa, la leucodistrofia metacromatica, dal nome commerciale di Libmeldy. Questo approccio terapeutico è in fase avanzata di sperimentazione clinica per un’altra immunodeficienza, la sindrome di Wiskott-Aldrich. Altre malattie su cui la terapia genica messa a punto dai ricercatori Telethon è stata valutata nei pazienti sono la beta talassemia e due malattie metaboliche dell’infanzia, la mucopolisaccaridosi di tipo 6 e di tipo 1. Inoltre, all’interno degli istituti Telethon è in fase avanzata di studio o di sviluppo una strategia terapeutica mirata anche per altre malattie genetiche, come per esempio l’emofilia o diversi difetti ereditari della vista. Parallelamente, continua in tutti i laboratori finanziati da Telethon lo studio dei meccanismi di base e di potenziali approcci terapeutici per patologie ancora senza risposta.

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