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Genova diventa city partner della Federazione Italiana Scherma e lancia candidatura per ospitare gli Europei 2024

L’accordo è rivolto alla possibilità di ospitare manifestazioni di interesse nazionale e internazionale

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Genova. Da oggi Genova è city partner della Federazione Italiana Scherma e lancia la propria candidatura per ospitare gli Europei Assoluti del 2024, anno in cui si terranno i Giochi Olimpici di Parigi.

Il riconoscimento di “city partner” della FIS, ufficializzato oggi nel salone di rappresentanza di Palazzo Tursi, è, per Genova, un omaggio alla tradizione della città in questa disciplina sportiva, all’impegno di quattro storiche realtà schermistiche (Cesare Pompilio, Circolo Spada Liguria, Genovascherma, Voltri Club Scherma), dei loro lungimiranti dirigenti e abili tecnici bravi a ottenere risultati eccezionali con i propri atleti in tutte le armi: spada, fioretto e sciabola.

L’accordo è rivolto alla possibilità di ospitare manifestazioni di interesse nazionale e internazionale per cui Comune di Genova e Federazione Italiana Scherma, su impulso del nuovo Comitato Regionale eletto nel febbraio 2021, si impegnano a stringere un forte rapporto di collaborazione. Gli eventi schermistici, infatti, hanno una ricaduta positiva nei territori sia in termini economici, in particolare per il settore turistico, sia in termini di partecipazione della cittadinanza, grazie anche all’organizzazione dei circoli. In base all’accordo stretto oggi, infatti, il Comune di Genova fornirà gratuitamente le strutture che ospiteranno le manifestazioni e a darà massima collaborazione per il successo. La Federazione Italiana Scherma valorizzerà gli eventi genovesi al massimo attraverso campagne di marketing e comunicazione, la presenza dei propri atleti (medagliati olimpici e campioni mondiali) a Genova.

Nell’anno in cui il capoluogo ligure sarà capitale europea dello sport, la scherma vuole essere protagonista a Genova. Grazie all’impegno del presidente regionale Giovanni Falcini, capace di mettere a fattor comune le esperienze e la passione dei dirigenti e tecnici delle 11 società della Federazione in Liguria insieme a figure del mondo dell’imprenditoria e delle istituzioni, nasce e viene presentato oggi il Comitato Promotore degli Europei. A presiederlo è Alessandro Garrone (vicepresidente esecutivo ERG), alla guida anche di un Comitato d’Onore che a livello imprenditoriale comprende Beppe Costa (presidente Acquario di Genova), Massimo Manuelli (Console Lituania e presidente San Giorgio Sein), Alessandro Modestino (Fondatore Meloria Genova), Michele Montanella (presidente Gruppo Ge e consigliere Ascom) e Aldo Spinelli (Gruppo Spinelli). A livello istituzionale i membri del Comitato sono Francesco Cozzi (già Procuratore Capo della Repubblica a Genova e ora Garante Ateneo Università Genova), Edmondo Dottoli (Colonnello comandante militare regionale in sede), Gianfranco Francescon (Colonnello Esercito), Salvatore Giuffrida (direttore generale IRCCS Policlinico San Martino Genova), Antonio Micillo (presidente Coni Liguria), Leonardo Patti (presidente Associazione Italiana Master Scherma) e Furio Ginori (vicepresidente Coni Liguria).

I membri operativi del Comitato Promotore sono Giovanni Falcini (presidente Federscherma Liguria), Alessandro Rizzi (Chiavari Scherma), Camillo Rosano (direttore UO Proteomica-IRCCS Poli.San Martino Genova), Gianni Garbarino (Chiavari Scherma), Linda Kaiser (Genova Scherma), Nicola Orecchia (Chiavari Scherma), Roberto Bavestrello (Chiavari Scherma), Costanza Levera (Circolo Spada Liguria), Lucia Piras Armaleo (Pompilio Genova), Michela Pesce Corradino (Pompilio Genova), Claudio Pirani (Pompilio Genova), Giovanni Bernardi (Bernardi Comunicazione), Elisabetta Descalzo (Scherma Arenzano), Andrea Caruso (Circolo Scherma La Spezia), Claudio Baratta (FIS Genova/Genovascherma), Renato Buratti (Circolo Spada Liguria), Federica Marconi (Circolo Spada Liguria), Giacomo Falcini (Chiavari Scherma), Gerardo Cirillo (Genovascherma), Piero Delmaestro (tecnico armi FIS), Marco Pistacchi (arbitro internazionale/Club Scherma Voltri), Federico Surano (referente GSA Liguria), Andrea Armaleo (Pompilio Genova), Roberto Faldini (Club Scherma Savona), Elvira Basile (Pompilio Genova), Fernando Cafiero (Pompilio Genova), Giuseppe Ratto (Club Scherma Savona), Sara Vitali (S.Olcese Scherma) e Simona Vitali (S.Olcese Scherma).

La stima di partecipazione agli Europei Assoluti è di 400-450 atleti appartenenti a 45 nazioni. L’evento, non ancora calendarizzato, potrebbe disputarsi nella seconda settimana di giugno 2024 con fasi eliminatorio al padiglione Jean Nouvel e finali al PalaSport-Arena del Mare.

Per Paolo Azzi, presidente della Federazione Italiana Scherma, «Genova è una città di grande tradizione schermistica, che intraprende una sfida affascinante e ambiziosa, mettendo in campo una proposta autorevole. La candidatura per ospitare i Campionati Europei Assoluti del 2024, ultimo appuntamento pre-olimpico che cadrà a pochi giorni dai Giochi di Parigi, rappresenta un momento importante per tutta la scherma italiana. Sono fiducioso e certo del fatto che il Comitato Promotore di Genova sarà in grado di costruire una proposta all’altezza del blasone che il nostro Paese vanta anche nell’organizzazione di grandi eventi di respiro internazionale. Su tutto il territorio ligure, grazie al coordinamento del Presidente del Comitato regionale della Federscherma, Giovanni Falcini, si sta facendo un ottimo lavoro mettendo insieme energie virtuose, perché questo è il momento dell’unione e della cooperazione per far crescere il nostro sport. Genova gode di strutture d’eccellenza, storia e dinamismo. Quello che sta cominciare può essere un nuovo percorso importante per la scherma italiana a pochi giorni dalla straordinaria affermazione di Milano, che lo scorso 27 novembre, nel Congresso FIE di Losanna, si è aggiudicata l’organizzazione dei Campionati Mondiali Assoluti del 2023». La Federazione Italiana Scherma è in vetta al medagliere olimpico con 130 medaglie, con 49 ori, 46 argenti e 35 bronzi, davanti a Francia e Ungheria.

«La scherma rappresenta una novità per me, ho accettato questa sfida perché ho grande attenzione per le belle iniziative genovesi nello sport e nella cultura – afferma Alessandro Garrone, presidente del Comitato Promotore degli Europei 2024 – Per far valere al massimo la nostra candidatura, faremo squadra grazie a un Comitato che mette in rete competenze e passioni diverse nel campo sportivo, imprenditoriale e istituzionale».

«Con la firma odierna e l’inizio della partnership con la Federazione italiana scherma – dice il vicesindaco di Genova Massimo NicolòGenova vuole ribadire ancora una volta di essere una città pronta a ospitare e organizzare eventi di respiro internazionale. Siamo Capitale dello sport 2024 e ospitare gli Europei assoluti di scherma nell’anno olimpico sarebbe un onore grandissimo per la nostra città. Un onore che spero vivamente possa vedersi realizzato non solo per la cittadinanza, che so già accoglierebbe l’evento con entusiasmo, ma anche come riconoscimento alle nostre storiche società schermistiche che diffondono da anni la cultura sportiva in città con risultati eccezionali in pedana».

«Sono davvero contenta che con oggi il capoluogo ligure diventi un partner ufficiale della FIS – dichiara l’assessore regionale allo sport Simona Ferroquesto per Genova significa aprirsi ad un mondo, quello della scherma, che può diventare un ulteriore motore di sviluppo per la città. Lo sport è uno straordinario mondo che oltre ai molti gesti atletici che ci entusiasmano diventa veicolo di cultura e solidarietà, un motore, un acceleratore, sociale di turismo ed economia e sono entusiasta di vedere come non solo Regione Liguria, ma anche Genova, creda ed investa nello sport».

«Noi saremo Capitale dello sport 2024 e ospitare i Campionati assoluti europei proprio nell’anno olimpico per noi sarebbe motivo di grandissimo orgoglio – spiega l’assessore delegato ai Rapporti con le federazioni sportive Vittorio Ottonello -. La nostra è una città resiliente, forte, orgogliosa e così è il movimento schermistico italiano che tornerà in men che non si dica a onorare il suo blasone. Voglio ringraziare il Comitato promotore, la Federazione e tutti quelli che si stanno impegnando per portare questo grandissimo evento nella nostra città».

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