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Economia

Frodi creditizie, nel primo semestre dell’anno 293 casi in Liguria. 38 nell’Imperiese

Le vittime sono prevalentemente uomini, di età sempre più giovane

Carte Carta di credito generica

Imperia. Coerentemente con la ripresa delle erogazioni di prestiti alle famiglie, sono tornate a crescere in modo deciso le frodi creditizie perpetrate mediante furto di identità (+8,7% rispetto al 2020).

Secondo l’ultima edizione dell’Osservatorio sulle Frodi Creditizie e i furti di identità realizzato da CRIF – MisterCredit, nel primo semestre dell’anno in Italia sono stati ben 12.197 i casi di illecito utilizzo di dati personali e finanziari per ottenere credito o acquisire beni con l’intenzione premeditata di non rimborsare il finanziamento e non pagare il bene, per un danno stimato che supera i 63 milioni di Euro.

Il valore medio si è attestato a 5.168 euro, con una predominanza di frodi di piccolo importo, ma va segnalata una crescita del +13,2% dei casi con importo tra i 10.000 e 20.000 euro e del +14,6% per quelle al di sopra dei 20.000 Euro, che complessivamente arrivano a rappresentare una quota intorno al 20% del totale.

In Liguria si verificano quasi 50 casi al mese; nei primi sei mesi dell’anno in corso le frodi creditizie rilevate in Liguria sono state 293, un dato che posiziona la regione al 13° posto della graduatoria nazionale.

A livello provinciale, il maggior numero di frodi è stato registrato nella provincia di Genova, con 156 casi (che la collocano al 17° posto nel ranking nazionale), seguita da Savona, con 51 (68^ posizione), da La Spezia, con 48, e Imperia con 38.

Le vittime sono prevalentemente uomini, di età sempre più giovane. Spesso la vulnerabilità è accresciuta da comportamenti eccessivamente disinvolti, come la pubblicazione su web e social di dati e informazioni riservate.

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