Provvedimento

Coldiretti Liguria: «Firmati decreti che salvano il Made in Italy»

«Dal 2022 obbligo di provenienza in etichetta per garantire qualità e sicurezza»

riviera24 - Cibo

Genova. «Arriva la firma per i decreti che salvano la spesa Made in Italy con l’obbligo di indicare in etichetta, dal primo gennaio 2022, la provenienza dell’ingrediente principale, dal latte ai derivati del pomo​doro, dai formaggi ai salumi, fino a riso e pasta». Lo rende noto Coldiretti dopo l’annuncio del Ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli. Si tratta di un provvedimento determinante per impedire che prodotti esteri di bassa qualità vengano spacciati come italiani: l’etichettatura di origine obbligatoria dei cibi è una battaglia storica della Coldiretti ed è stata introdotta per la prima volta in tutti i Paesi dell’Unione Europea nel 2002, dopo l’emergenza mucca pazza nella carne bovina per garantire la trasparenza con la rintracciabilità e ripristinare un clima di fiducia.

«L’Italia, che è leader europeo nella qualità, ha il dovere di fare da apripista nelle politiche alimentari dell’Ue. -spiegano Gianluca Boeri, presidente di Coldiretti Liguria, e Bruno Rivarossa, delegato confederale – Il Made in Italy a tavola vale oggi quasi un quarto del Pil nazionale e l’emergenza causata dal Covid ha fatto emergere la consapevolezza diffusa sul valore rappresentato dal cibo e sulle necessarie garanzie di qualità e sicurezza: in un momento difficile per l’economia dobbiamo portare sul mercato il valore aggiunto della tracciabilità, venendo incontro alle richieste dei consumatori italiani ed europei. Ora resta ancora anonima l’origine dei legumi in scatola, della frutta nella marmellata o nei succhi, del grano impiegato nel pane, biscotti o grissini senza dimenticare la carne o il pesce venduti nei ristoranti».

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