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Basket

Berlino amara per il Roca Team

Illude il grande inizio, poi solo Motiejunas e James

Alba Berlino contro As Monaco

Monaco. Il turno 17 di Eurolega vede purtroppo un altra sconfitta per il Roca Team, questa volta in casa dei berlinesi dell’Alba, dopo che una partenza imperiosa nel primo quarto aveva fatto ben sperare.

Sorretti dal grande show offensivo di Donatas Motiejunas, che si è caricato letteralmente la squadra in spalla, i ragazzi di Coach Obradovic scavano subito un divario in doppia cifra, che però veniva subito recuperato e rimontato dai tedeschi.

E in un primo tempo finito 40 a 30 per l’Alba, la metà circa dei punti del Roca Team vengono dal centro lituano; quasi per assurdo, nella serata in cui la difesa almeno all’inizio sembrava essere su livelli accettabili è l’attacco ad avere le polveri bagnate, con un contributo nullo o quasi dai vari Bacon, Andijusic, Donta Hall, Motum.

Il secondo tempo vede il tentativo di rimonta dei monegaschi, che guidati da un Mike James che veramente ha fatto pentole e coperchi, 25 punti e 8 assist riescono ad arrivare al meno 2, prima che gli esperti Lammers, Sikma ed Erikson diano la zampata finale che fissa il risultato sul 93 ad 84, che condanna ancora una volta un Roca Team che purtroppo ha messo in mostra un altra volta alcuni problemi che in un campionato come Eurolega sono davvero pesanti. L’espressione di Coach Obradovic a fine partita era lo specchio della situazione: non c’è posto per il sorriso, serve tanto lavoro.

E dato che siamo al giro di boa di questa prima Eurolega dei monegaschi, proviamo a tracciare un’analisi partendo proprio da questa ultima partita.

Assenze a parte, in modo particolare Westerman che è il vero uomo d’ordine della squadra, la prima cosa da evidenziare è che le alternative offensive oltre a Mike James, ovvero i vari Diallo, Bacon, Andijusic, Outtara ci sono, ma sono troppo alterni come rendimento per essere realmente affidabili con continuità: pesa molto l’inesperienza, la prima volta magari che si gioca a questo livello, ma è chiaro che caricare tutto il peso dell’attacco sul numero 55 da Portland alla fine favorisce solo le difese, che devono fare i conti con un solo giocatore, oltre che comunque costringerlo a volte a forzare anche l’impossibile, col rischio di farlo andare a volte in sovraccarico emotivo. Se essere alterni in attacco è un problema, esserlo in difesa è il presupposto logico per perdere le partite, e questo è il vero tarlo della squadra, quello che è costato la panchina a coach Mitrovic e che agita i sonni di coach Obradovic.

Perché Mike James è un grande realizzatore, Motiejunas è un centro di talento infinito, Bacon un giocatore da NBA: ma nessuno di questi è un difensore per doti individuali, per applicazione e per determinazione. E allora serve che la difesa sia una difesa di squadra, di sistema, dove ognuno si sacrifichi in aiuto al compagno, dove ognuno si faccia carico di una fetta di quel lavoro sporco, il taglia fuori, il raddoppio, la rotazione difensiva che non fanno statistica ma fanno risultato. Un vecchio adagio del basket dice che l’attacco fa vendere i biglietti, la difesa fa vincere le partite e la cosa è presto spiegata: dopo una bella azione difensiva si va in attacco, e quando ci si va belli in fiducia solitamente si mettono punti a referto.

Non per cercare scusanti, ma la prima volta in Eurolega è difficile per tutti, quindi si tratta di imparare ed assimilare questa lezione, di mettere in pratica i suoi insegnamenti e di provarci sempre, con forza, a portare a casa il risultato, come squadra, come gruppo. Perché oltre alle vittorie e alle sconfitte il Roca Team ha sempre onorato partite, gioco, avversari e pubblico, provando ogni volta a dare il meglio, e questa cosa è davvero bella ed importante.

Per finire con le analisi, anche per noi questo è il giro di boa, e quindi la speranza è quella di essere riusciti a raccontarvi questa stagione trasmettendovi qualcosa dell’emozione che personalmente ci prende quando vediamo, parliamo e a volte ancora giochiamo il basket; questo è il mio personale Augurio, oltre chiaramente a quelli per un Felice e sereno Natale.

Marco Ghisalberti Streambasket.com
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