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Serie a2 maschile

Pallanuoto, la Rari Nantes cede nel finale al Torino ’81

Alla "Monumentale" finisce 10-8

riviera24 - rari nantes imperia maschile

Imperia. La Rari Nantes Imperia esce sconfitta dalla “Monumentale” di Torino nonostante una buona prestazione. E con un pizzico di coraggio in più, avrebbe potuto anche strappare dei punti in casa di una delle squadre meglio attrezzate della categoria. Il 10-8 finale premia la Reale Mutua Torino’81 Iren trascinata da Lisica, il migliore in vasca oggi, e dall’ex di turno Jacopo Colombo, già allievo di Pisano ai tempi del Savona.

Dopo quattro anni la Rari Nantes Imperia si ripresenta in Serie A2 e l’allenatore giallorosso sceglie i primi sette titolari: i fratelli Merano a presidiare la difesa, con Federico tra i pali e Giovanni in marcatura. Poi la spina dorsale formata da Cesini come centrovasca, capitan Somà da tiratore scelto e Corio da centroboa. Con i due Taramasco, Filippo e Nicola, ad accompagnare il gioco.

Subito alta intensità in vasca e la Rari mostra una buonissima intraprendenza, fin dalle prime azioni, tanto che il portiere torinese Aldi viene chiamato in causa con una certa continuità. Il prima vantaggio però è dei padroni di casa, a firma del neoarrivato Lisica. La risposta è veemente con Lengueglia che, imbeccato da un delizioso assist di Cesini, coglie il pari. E’ suo il primo gol giallorosso della stagione 2021-22.

Non c’è un attimo di tregua: Azzi riporta avanti i suoi ma Filippo Taramasco li riprende con un bolide dalla distanza. Per lui arriva la prima marcatura in carriera in Serie A2. E’ importante la mano di Mister Pisano sui giocatori che gestiscono con ordine e senza affanni schermando la porta di Merano.

Anzi la Rari avrebbe anche l’opportunità di mettere la testa avanti ma la fuga di Bracco si conclude con un tiro sulla traversa. Prima della sirena c’è ancora tempo per un’ ottima e tempestiva chiusura difensiva di Nicola Taramasco nei pressi del centro.

Le squadre sembrano riprendere fiato nel secondo periodo che vive il momento clou a circa 90 secondi dal termine. Un fraintendimento tra arbitro e giuria sul time-out chiamato da Pisano cancella il gol della Rari ma il 2-3 arriva poco dopo con una bella azione finalizzata ancora da Lengueglia. Un vantaggio meritato che però non rende giustizia alla grande mole di azioni offensive prodotta dagli imperiesi, i quali , con un po’ di imprecisione, esaltano le doti di Aldi. Da mettere a referto anche un intervento dubbio su Corio che, nei primi istanti, poteva portare al rigore non concesso.

A proposito del centroboa: è la solita macchina da espulsioni. E così arriva la rete del 2-4 con Corio che prima guadagna la superiorità e poi segna dopo aver fraseggiato con Cesini. L’Imperia vive un momentaneo black-out e Torino infila un mini-parziale da 3-0 che lo riporta avanti: l’ex di turno Jacopo Colombo, con una doppietta, fa la voce grossa. Il terzo periodo è un susseguirsi di emozioni e i giallorossi ritrovano il pari: Corio riparte in fuga e, a tu per tu con Aldi, serve Taramasco che appoggia in rete la doppietta personale.

La Serie A2 è categoria dove le pause non sono concesse e Torino ne dà prova, ancora una volta, portandosi sul +2: viaggiando sull’asse Colombo-Oggero e prima con la rete dell’altro ex di giornata Giacomo Novara. L’ultima parola del periodo però spetta alla Rari che si rifà sotto con un siluro dalla distanza di capitan Somà che sorprende Aldi.

Torino sembra avere qualcosa in più e parte forte per strappare i tre punti. Un altro 3-0 parziale consegna il +4, massimo vantaggio, ai ragazzi di Aversa (allontanato dal piano vasca nel secondo periodo). L’Imperia non si dà per vinta, intenzionata a ricucire lo strappo. Riprende il gioco e Rocchi serve lo smarcato Corio che timbra la doppietta personale. Poco dopo, ancora il centroboa imperiese procura l’espulsione di Aldi e Filippo Taramasco, tripletta per lui, finalizza la superiorità. Torino spaventato dal ritorno di Imperia pensa maggiormente a difendere e chiudendosi non lascia spazi avviandosi così alla sirena finale sul 10-8.

La Rari tornerà in vasca sabato prossimo, 20 novembre, facendo l’esordio stagionale alla ‘Cascione’. I giallorossi affronteranno Brescia Waterpolo con fischio d’inizio alle ore 15.

Il tabellino:
Reale Mutua Torino ’81 Iren – Rari Nantes Imperia ’57 10-8 (2-2; 0-1; 5-2; 3-2)
Torino: Aldi, Lisica 2, Colombo 3, Azzi 1, Maffè, Oggero 2, Costa, Ermondi, Di Giacomo, Novara 1, Ligas, Cigolini 1, Costantini. All.: Aversa
Imperia: Merano F., Grosso, Parolini, Bracco, Gandini, Merano G., Lengueglia 2, Corio 2, Taramasco N., Somà cap. 1, Rocchi, Cesini, Taramasco F. 3. All.: Pisano Note: espulso Aversa (allenatore Torino), uscito per limite di falli Azzi (T) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Torino 5/8 + un rigore realizzato ; Imperia 4/16

Le parole dell’allenatore giallorosso Andrea Pisano: «La partita era un’ incognita. Abbiamo perso di due gol e ci può stare. Prendo tutte le cose positive viste sul piano del gioco, anche se abbiamo sbagliato tantissimo: abbiamo fatto 3 gol su 17 uomini in più, abbiamo difeso male a uomo in meno e preso dei gol in parità numerica che non dovevamo prendere.

I primi due tempi direi perfetti mentre gli altri due con una velatura di mancanza d’ossigeno; ad esempio, Giovanni Merano si è infortunato e non ho potuto farlo entrare. Probabilmente potevo fare toccare l’acqua a qualche giovane ma la partita ha avuto un andamento altalenante per cui non sono riuscito a trovare il momento giusto».

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