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"Long Covid, come ci ha cambiato la pandemia": convegno al Teatro del Casinò di Sanremo - Riviera24
Domenica 7 novembre

“Long Covid, come ci ha cambiato la pandemia”: convegno al Teatro del Casinò di Sanremo

Organizzato dalla sezione di Sanremo-Imperia dell’Associazione Italiana Donne Medico

Riviera24- Casinó generica

Sanremo. Organizzato dalla sezione di Sanremo-Imperia dell’A.I.D.M. (Associazione Italiana Donne Medico) si svolgerà domenica 7 novembre presso il Teatro del Casinò di Sanremo il convegno su una nuova patologia denominata Long Covid.

L’Associazione Italiana Donne Medico (A.I.D.M.) è un’associazione apartitica e aconfessionale e senza fini di lucro. Fondata il 14 ottobre 1921 a Salsomaggiore Terme e riconosciuta nel 1922 a Ginevra, dal Bureau Internazionale, è membro della “Medical Women’s International Association” (M.W.I.A). L’Associazione nasce con il nome di ‘Associazione Italiana Dottoresse In Medicina’ ad opera di Clelia Lollini, che era presente a New York,  il 25 ottobre 1919, alla fondazione della M.W.I.A.,  e di Myra Carcupino-Ferrari. Le donne medico, allora, erano circa 200 in tutta Italia: tra di loro Maria Montessori, socia A.I.D.M. dal 1928, che doveva imporsi con il suo metodo educativo in tutto il mondo.

Il convegno è gratuito, destinato a medici ed operatori sanitari ma aperto anche alla popolazione interessata ad un’informazione corretta e professionale. Darà diritto all’assegnazione di 6,5 ECM per i sanitari.

«Come ci ha cambiato questa nuova pandemia, quali sono le principali sequele che si manifestano dopo mesi dalla guarigione dell’episodio acuto? Questa è la domanda che ci poniamo dopo oltre un anno di lotta contro la malattia da Coronavirus Covid-19, con i riflettori puntati sul percorso post guarigione clinica. Il Long Covid, termine coniato dai pazienti stessi dopo le prime devastanti esperienze, può rappresentare una risposta, analizzando la persistenza di una sintomatologia altamente invalidante sulla popolazione sopravvissuta, indipendentemente dal luogo di cura. Possiamo anche sostenere che l’infezione abbia messo in evidenza le differenze di genere sia biologiche che socio economiche. Il nostro incontro vuole mettere in evidenza come il paziente debba essere monitorato non solo nella malattia acuta, ma anche e soprattutto a guarigione clinica avvenuta. Il programma prevede alle 9 il saluto delle autorità seguito dalle relazioni inerenti ogni aspetto delle conseguenze della malattia da Covid-19 sugli organismi che ne sono stati colpiti e precisamente:

alle 9.10, introduzione
La malattia Covid e post Covid
C. De Michelis – G. Cenderello
I^ Sessione Aspetti cardiorespiratori
Moderatori: C. De Michelis, S. Russo

alle 9.30, La Fatigue persistente come sequela, A. Serafini
alle 9.45, Aspetti radiologici e neuroradiologici, D. Cataldo – M. Fasciglione
alle 10, Sequele cardiologiche, V. Sebastiani
alle 10.15, Nutrizione e covid, S. Demontis
II^ Sessione Aspetti neurologici e psichiatrici
Moderatori: C. Serrati, S. Anfosso
alle 10.45, Manifestazioni neurologiche, M.T. Infante
alle 11, Manifestazioni psichiatriche, F. Ingaramo
alle 11.15, Long covid e medicina di famiglia, E. Barletta – D. Espugnato
alle 11.30, pausa lavori
III^ Sessione
Vaccini, allergie, aspetti assistenziali e umani
Moderatore: F. Sferrazzo
alle 12.20, Vaccini, come e perché, M. Mela
alle 12.35, L’allergia non è un limite, P. Dignetti
alle 12.50, Il post covid nelle RSA, A. Popovic
alle 13.05, Aspetti umani e medici, G. Manfredi
alle 13.20, conclusioni, E. Lanteri Cravet
alle 13.30, questionario ECM.

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