Quantcast
Imperia, tecnico specializzato ruba saldatrici in azienda e le rivende su internet: denunciato - Riviera24
Nei guai

Imperia, tecnico specializzato ruba saldatrici in azienda e le rivende su internet: denunciato

Con un collega, aveva rubato diverso materiale poi messo in vendita sul marketplace di Facebook

polizia sanremo

Imperia. Un imperiese di 47 anni, tecnico specializzato della società Ansaldo Energia, è stato denunciato dalla polizia per ricettazione, in concorso con un collega genovese (ex responsabile della logistica e delle attrezzature), per aver rivenduto su internet 13 saldatrici industriali del valore di 5 mila euro ciascuna  che i due avevano precedentemente rubato dal magazzino dell’azienda.

A diffondere la notizia è il quotidiano online Genova24.it.

L’indagine è iniziata a luglio con la denuncia da parte della direzione sicurezza di Ansaldo Energia del furto di diverse saldatrici industriali dai magazzini dell’azienda di corso Perrone, per un valore complessivo di diverse decine di migliaia di euro. La stessa azienda aveva notato come in rete, e in particolare sul mercatino di vendite dirette di Facebook marketplace, erano stati messi in vendita tre macchinari identici per marca e modello a quelli spariti. E il venditore era niente meno che l’ex responsabile della logistica e delle attrezzature dell’azienda, il 43enne genovese, che nonostante l’incarico prestigioso e ben retribuito, aveva dato le dimissioni qualche mese prima.

La squadra informativa del commissariato diretto da Maria Teresa Canessa ha cominciato a studiare le immagini postate sul sito di vendita fino a riuscire a individuare il luogo in cui erano state scattate: un magazzino di Sampierdarena appartenente al collega imperiese.

Nella perquisizione all’interno del box sono state trovate 4 saldatrici industriali e una moltitudine di relativi accessori. Un’unità di raffreddamento e un carrellino per saldatrice, sempre provento di furto, sono stati trovati in un altro magazzino, sempre di proprietà del 47 enne imperiese. Dalle indagini è emerso che già nei mesi scorsi i due avevano messo in vendita su vari siti altri macchinari rubati ad Ansaldo , portati nel loro magazzino ed eventualmente riparati e modificati per essere rivenduti.

 

commenta