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La seduta

Consiglio regionale, dibattito sul ddl 95 “Promozione del territorio ligure”

Minuto di silenzio per Carlo Manca

Consiglio regionale

Genova. Nella mattinata di oggi si è svolta una seduta del Consiglio regionale.

Si è svolto un minuto di silenzio per Carlo Manca, l’operaio morto a Genova. Subito dopo l’apertura della seduta il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei ha infatti chiesto all’Assemblea di osservare un minuto di silenzio per ricordare Carlo Manca, l’operaio di 48 anni morto il 10 novembre scorso durante alcuni interventi all’interno di un impianto chimico a Genova.

«Con profonda amarezza prendo la parola per denunciare l’ennesima morte sul lavoro, la ventiduesima in Liguria dall’inizio dell’anno. Sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro – ha dichiarato – da tempo è puntata l’attenzione delle istituzioni». Il presidente ha espresso alla famiglia dell’operaio la commossa partecipazione del Consiglio regionale.

Si è tenuto successivamente un dibattito sul ddl 95 “Promozione del territorio ligure”. All’inizio del dibattito sulla votazione degli articoli e degli emendamenti sul Disegno di legge 95 “Interventi Regionali di Promozione del Territorio Ligure” tutti i consiglieri di minoranza hanno lamentato l’assenza del presidente della giunta Giovanni Toti (che aveva presentato congedo per impegni istituzionali, ndr) e hanno contestato la mancanza di chiarimenti circa i criteri sulla destinazione dei fondi e di un approfondimento, anche con le categorie interessate, che erano stati chiesti nella riunione di martedì scorso dell’Ufficio di presidenza, integrato con i capigruppo e i presidenti delle Commissioni.

Alessandro Piana, vicepresidente della giunta regionale, ha ribattuto illustrando le finalità del provvedimento: «Il disegno di legge intende attivare uno strumento di internazionalizzazione che si sviluppa attraverso campagne promozionali, che promuovono il territorio ligure, realizzate e veicolate da società sportive professionistiche». Il vicepresidente ha specificato: «La campagna promozionale è un sistema di azioni che coinvolgono atleti di elevata popolarità, come testimonial».

Nella seduta del mattino è stato votato, e respinto con 10 voti a favore (minoranza) e 16 contrari, il primo degli emendamenti presentati dalla minoranza: l’emendamento, che era stato depositato da Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente), chiedeva che le società sportive che attiveranno le campagne promozionali avessero sede operativa in Liguria.

Su questo emendamento sono intervenuti, dichiarando voto favorevole, Luca Garibaldi e Sergio Rossetti del gruppo Pd-Articolo Uno, Gianni Pastorino (Linea Condivisa), Ferruccio Sansa e Selena Candia del gruppo Lista Ferruccio Sansa presidente e Paolo Ugolini (Mov5Stelle).

L’assessore ai trasporti Gianni Berrino, durante l’esame degli articoli, ha spiegato che le modalità specifiche di allocazione dei fondi spettano alla giunta. Stefano Mai (Lega Liguria-Salvini) ha condiviso le spiegazioni di Berrino.

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