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Sanità

Antinfluenzale, al via le vaccinazioni ai dipendenti di Regione Liguria

Tra i primi a sottoporsi alla vaccinazione anche il presidente della Regione e assessore alla Sanità Giovanni Toti: «Scelta di buon senso che consiglio a tutti, consente a Ssr di ripartire»

Antinfluenzale vaccino Toti

Genova. Sono partite oggi le vaccinazioni gratuite antinfluenzale e antipneumococco ai circa 1600 dipendenti di Regione Liguria che fino all’8 novembre possono aderire gratuitamente e su base volontaria. Le prime 18 vaccinazioni sono state effettuate oggi, presso l’ambulatorio allestito nella Sala Colombo, nella sede di via Fieschi 15. Tra i primi a sottoporsi alla vaccinazione, il presidente della Regione e assessore alla Sanità Giovanni Toti: «È una scelta di buon senso che consiglio a tutti i cittadini – ha spiegato il presidente Toti –; dopo i 60 anni direi che è quasi un obbligo e sotto i 60 anni è bene comunque stare attenti. Ci aspettiamo che quest’anno il virus circoli più dell’anno scorso, quando siamo stati chiusi nelle nostre case per il lockdown e ci siamo protetti dal Covid ma anche da altri virus come l’influenza, forse meno insidioso ma da non sottovalutare perché anche questa virosi tutti gli anni provoca in Italia alcune migliaia di morti. Fare il vaccino antinfluenzale è anche una scelta di responsabilità per consentire al nostro sistema sanitario di ripartire e recuperare le prestazioni rimaste arretrate durante la pandemia: bisogna evitare che nel momento del cosiddetto picco influenzale, solitamente durante le festività natalizie, si verifichi l’affollamento dei nostri Pronto Soccorso e un aumento significativo dei ricoveri. Mentre la campagna vaccinale contro il Covid prosegue a pieno ritmo, la giusta prevenzione ci aiuta a tenere sotto controllo la situazione. Il vaccino antinfluenzale serve ad alleggerire il lavoro dei nostri ospedali, a garantire una migliore qualità della vita e ad evitare complicanze tutt’altro che banali per le persone più fragili».

Tra la popolazione ligure complessiva, l’anno scorso è aumentato sensibilmente il numero di cittadini vaccinati contro l’influenza, arrivando al 68,4% (era il 51,7% durante la campagna 2019-2020) e quest’anno Regione Liguria ha stanziato 1,5 milioni di euro per l’acquisto di 100mila dosi in più rispetto all’anno scorso, per un totale oltre 600mila dosi di vaccino antinfluenzale.

«Regione Liguria per prima ha ordinato i vaccini per tutti i cittadini che ne vorranno usufruire – ha aggiunto il presidente Toti-, attivando immediatamente una rete di distribuzione importante con il coinvolgimento non solo dei medici di medicina generale ma anche delle farmacie e della sanità privata convenzionata così come dei grandi hub vaccinali dove ci si può vaccinare contro l’influenza contestualmente alla vaccinazione contro il Covid. Quest’anno la Liguria ha a disposizione oltre 600mila vaccini, c’è quindi ampia disponibilità: facciamoci il vaccino antinfluenzale, quello anti Covid e continuiamo a vivere come stiamo facendo».

Nel 2020 alla campagna vaccinale antinfluenzale attivata da Regione ha risposto circa il 40% dei dipendenti (599 lavoratori) mentre quest’anno sono già 300, ad oggi, ad aver aderito via mail chiedendo di essere vaccinati. Chi volesse farlo, ha tempo fino all’8 novembre. I dipendenti delle sedi distaccate possono comunque usufruire della possibilità di vaccinarsi gratuitamente presso le sedi vaccinali individuate dalle Asl territorialmente competenti.
«Quest’anno, anche più di altri anni in ragione della fase pandemica in cui ci troviamo, in linea con le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e del ministero della Salute – afferma il direttore generale della direzione centrale organizzazione di Regione Liguria Nicola Giancarlo Poggiabbiamo avviato questa campagna gratuita per la vaccinazione antinfluenzale, in convenzione con le Asl territorialmente competenti, offrendo l’opportunità di vaccinarsi ai propri dipendenti. C’è stato anche quest’anno un buon afflusso, come del resto anche lo scorso anno, e chi non aderisce spesso lo fa perché preferisce per ragioni logistiche fare il vaccino in un’altra sede. La campagna riguarda anche la vaccinazione antipneumococco. Mi pare un’iniziativa particolarmente meritevole e soprattutto necessaria in questo momento».

«La campagna antinfluenzale sta andando bene ma vogliamo che vada ancora meglio – ha spiegato il direttore generale di Asl3 Luigi Carlo Bottaro perché è il passaporto per avere una vita relazionale ed economica normale. Questo è stato ampiamente dimostrato. Oggi siamo in Regione ma nei prossimi giorni saremo anche nelle piazze a vaccinare e stiamo lavorando su grandi aree commerciali per offrire la vaccinazione in maniera facile al cittadino, senza dimenticare le farmacie e le strutture private».

«Lavoriamo da oltre due anni per la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori di Regione Liguria e questa campagna vaccinale va in questo senso – dichiara l’assessore al personale Simona Ferro – in assoluta libertà i dipendenti dell’Ente possono scegliere se aderire o meno, ma le prime mail di adesione ci fanno sperare in un numero uguale se non maggiore a quello dell’anno scorso».

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