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Ventimiglia, all'istituto Fermi-Polo-Montale la letteratura riparte dal progetto Pearson Social Reading - Riviera24
Scuola

Ventimiglia, all’istituto Fermi-Polo-Montale la letteratura riparte dal progetto Pearson Social Reading

Antonia Pozzi, Primo Levi, Jonathan Franzen e Dara McAnulty: sono queste le quattro voci che daranno spessore e profondità al nuovo percorso di lettura

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Ventimiglia. Antonia Pozzi, Primo Levi, Jonathan Franzen e Dara McAnulty: sono queste le quattro voci che daranno spessore e profondità al nuovo percorso di lettura Pearson Social Reading a cui, dal prossimo 25 ottobre, parteciperà l’Istituto Fermi-Polo-Montale, diretto dalla dirigente scolastica Antonella Costanza: le classi coinvolte saranno quelle della professoressa Ambra Saitta, III e IV AFM (indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing) e I D (indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale), e quella della professoressa Debora Perra, IV S (Liceo scientifico OSA).

L’esperienza non è però una novità per l’istituto: sono infatti trascorsi appena sei mesi da quando si è concluso il percorso di lettura social “Dialoghi con Dante”, in occasione del quale gli allievi avevano celebrato il settecentesimo anniversario dalla morte del Sommo Poeta partecipando ad un percorso di lettura condivisa che aveva visto alcuni tra i versi più celebri della Commedia dialogare con testi dal sapore più contemporaneo. Un’esperienza che non solo ha regalato agli allievi un arricchimento culturale ma ha anche e soprattutto permesso loro un
preziosissimo confronto tra pari e non, al di là del tradizionale gruppo-classe che, grazie all’applicazione Pearson Social Reading e alla piattaforma virtuale cui dà accesso, ha allargato i suoi confini all’intera Italia, ponendo in dialogo studenti e docenti di realtà diverse. Oggi dunque, forti dell’esperienza passata, alunni ed insegnanti sono pronti a confermare la propria fiducia nei confronti di un progetto che non si propone come semplice strumento di mediazione didattica, bensì come vero e proprio metodo di insegnamento, attento sì all’acquisizione delle conoscenze ma volto soprattutto all’allenamento di quelle competenze trasversali – da quelle di cittadinanza a quelle digitali – così determinanti per il successo delle nuove generazioni. E allora la sfida è colta dall’istituto per la seconda volta: le classi che partecipano aumentano ed il percorso di lettura si fa trasversale all’insegnamento di discipline diverse, dalla letteratura alle scienze naturali all’educazione civica. Non a caso il progetto si intitola “Vivere la natura” ed è incentrato sui temi della cittadinanza e della sostenibilità: dalle poesie “Acqua alpina”, “Attendamento” e “Distacco dalle montagne” di Antonia Pozzi a “Ferro” di Primo Levi, da “La fine della fine della terra” di Jonathan Franzen a “Diario di una giovane naturalista” di Dara McAnulty, le letture disegnano il percorso di una riflessione profonda, sentita e attualissima sul rapporto tra essere umano e mondo naturale, ponendo un interrogativo su tutti: quanto possiamo incidere nella costruzione di un mondo capace di accordare autentico rispetto alla Natura? Come possiamo diventare protagonisti impegnati ed attivi nel cammino dell’umanità verso gli orizzonti di un futuro più sostenibile?

A chiudere il percorso di lettura, piacevole consuetudine dei progetti trasversali Pearson Social Reading, il brano “Giovani illuminati”, degli “Eugenio in Via di Gioia”, gruppo musicale particolarmente impegnato sul fronte della sostenibilità. Insomma, anche questa volta il progetto promette di regalare un’esperienza didattica al di fuori dei classici schemi, focalizzando l’attenzione sulle tematiche attuali più urgenti e ricorrendo ai modi e ai tempi della comunicazione social per parlare un linguaggio più vicino alle nuove generazioni. Se l’inizio dell’anno scolastico si inaugura dunque col percorso Pearson Social Reading “Vivere la natura”, per i prossimi mesi le classi dell’Istituto Fermi-Polo-Montale hanno già in programma la riscoperta di una “vecchia conoscenza”: dal 15 novembre infatti si ripartirà col progetto “Dialoghi con Dante”, rivisitato alla luce di un nuovo approccio tematico, ma questa è un’altra storia.

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