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Basket

Roca Team, una settimana alla grande

Vittoria difficile con la Stella Rossa, rimonta trionfale con il Cska

Roca Team

Monaco. Era una settimana davvero importante e complicata per il Roca Team, che doveva provare a consolidare classifica ed autostima passando per due sfide di alto livello.

Martedì il Roca Team torna alla vittoria in fondo ad una partita difficile contro una mai banale Stella Rossa, che inizia opponendo una difesa di alto livello e di alta intensità, e prosegue rimanendo sempre a contatto durante tutta la gara.

Ed anche se il team serbo può sembrare ad un’analisi superficiale una squadra non di primissima fascia, in realtà ci si trova di fronte ad una squadra sempre molto ben organizzata, che fa dell’aggressività in difesa e dell’intensità le sue armi fondamentali, non trascurando poi il fatto che a livello tecnico non si è mai vista una squadra jugoslava, o della ex Jugoslavia, che non fosse almeno più che buona, se non propriamente ottima.

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Se ci aggiungiamo che anche a livello atletico sono davvero validi, ecco spiegato il perché questa vittoria è un passo importante in quel percorso di crescita continua che è l’Eurolega, e che un altro punto importante di questo percorso è il fatto che sono diversi i giocatori che, partita dopo partita diventano i protagonisti del match.

Non solo Mike James, che liberato dal peso di essere sempre la prima punta, e conseguentemente dall’obbligo di fare sempre grandi cose sta giocando molto più per la squadra ed in maniera molto più equilibrata, contro la Stella Rossa è stato Alpha Diallo il migliore del Roca Team, con 19 punti, 7 rimbalzi a coronamento di una gara solida e positiva.

Ma è stato ieri sera, nella sfida incredibile e bellissima con il CSKA di Mosca che la squadra monegasca ha raggiunto e consolidato alcuni traguardi importanti per la sua stagione, ponendo le premesse giuste per candidarsi in modo autorevole ad un ruolo non più solo da matricola terribile. Già l’ingaggio in settimana della forte ala americana Dwayne Bacon, fresco di taglio dai Knicks ma con alle spalle una solida carriera in NBA era il chiaro messaggio che nulla sarebbe stato lasciato intentato pur di rafforzare la squadra; ed il suo debutto è stato subito positivo.

Eppure la partita era iniziata malissimo, con il Roca Team completamente in balia dei moscoviti, che nel solo primo quarto arrivano ai 20 punti di vantaggio: sembrava il prologo perfetto di una batosta davvero pesante, ma è qui che la squadra e il coach Mitrovic hanno messo le basi per un autentico capolavoro.

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Non farsi prendere dall’ansia e dalla fretta di rimontare, ma continuare a giocare, alzando il volume in difesa, anticipando le fonti del gioco del CSKA, ruotando quintetto per trovare la chiave tattica giusta, aggrappandosi alle iniziative di Andjusic, buttando subito nella mischia il nuovo arrivato Bacon e arrivando all’intervallo lungo sotto di 13.

Ma sono ancora i russi che alla ripartenza sembrano allungare, ed è qui che a nostro parere il Monaco vince la partita, quando coach Z prova l’inedita coppia di lunghi Donta Hall e Brock Motum, perché i due insieme scolpiscono un parziale di 24 a 5 che permette alla squadra di rifarsi sotto e prendere il comando delle operazioni.

L’esplosività di Hall, ieri sera dominatore in doppia doppia con con 17 punti e 10 rimbalzi, e la freddezza di Motum sono le basi sulle quali la squadra costruisce un incredibile ultimo quarto in cui scrive un risultato finale di 97 a 80 che è pienamente meritato, col contributo anche di Lee e di Alpha Diallo e che ci permette alcune ultime riflessioni.

A livello di numeri, 6 giocatori con 10 o più punti stanno a significare una grande organizzazione di gioco, la presenza di molte alternative e la forza di un roster sicuramente adeguato alla competizione: questa è una squadra che può decisamente puntare ai playoff.

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C’è un’identità precisa della squadra, un’identità che parte dalla difesa e non rinuncia mai al suo gioco, nemmeno sotto la pressione di un meno 20 in casa contro un CSKA che rimane una vera e propria corazzata.

Terzo ed ultimo punto, mai avremmo creduto di vedere Mike James, giocatore di uno contro uno ed egoista per eccellenza mettersi a difendere, vestire i panni dell’uomo assist e giocare con la squadra.

Non conosciamo la ricetta di coach Mitrovic, ma possiamo assicurare che il nativo di Portland solo sei mesi fa sul meno venti avrebbe trasformato la partita in uno show di uno contro cinque, sparando triple anche dal parcheggio: spettacolare, ma la sconfitta era garantita.

Ma dopo questa settimana di fuoco, una cosa la sappiamo bene: questa è una signora squadra, farà una bella Eurolega, e merita tutta la nostra attenzione e la passione dei suoi tifosi.

Marco Ghisalberti – Streambasket.com
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