Quantcast
Lnd eSport, Enrico Coviello entra nello staff dei caster - Riviera24
New entry

Lnd eSport, Enrico Coviello entra nello staff dei caster

Per la terza stagione di calcio virtuale

Enrico Coviello

Genova. Cresce il network delle collaborazioni nella famiglia LND eSport. La stagione e-sportiva 2021-22 accoglie un nuovo volto e voce per le sue attività, ampliando lo staff dei caster a disposizione che racconteranno, sul canale Twitch ufficiale, le sfide della eSerieD, dell’eFemmnile e della LND GTZ eCup. Il nuovo ingresso è rappresentato da Enrico Coviello che, insieme a Marco Brandino e la futura “game caster”, porta quindi a tre unità le voci narranti di questa terza ed entusiasmante stagione di calcio virtuale. Lo annuncia la Lnd.

Conosciamolo meglio grazie a Marco Brandino che l’ha intervistato:

Ciao Enrico, benvenuto nella famiglia LND eSport! Sei pronto per questa nuova avventura? Raccontaci un po’ di te: «Ciao Marco, grazie a te e alla Lega Nazionale Dilettanti per questa opportunità. Sono entusiasta di intraprendere questo cammino insieme allo staff. Mi presento. Ho 27 anni e sono un “quasi architetto”, un content creator, responsabile del settore Pro Club di Mkers ed un promotore del calcio virtuale. Ho intrapreso la mia carriera in ambito esportivo tanti anni fa, competendo a PES nella modalità 1vs1 poi nel 2016, mi sono trasferito su FIFA sposando la compagine Pro Club. Da quel momento – spiega Coviello – ho fissato in mente un obiettivo preciso: riuscire a conferire prestigio e valore ad una modalità con potenzialità enormi che, a volte ingiustamente, è stata messa in secondo piano. Credo che l’evento più importante nel quale ho partecipato in prima persona e curato la parte logistica sia stato “United per l’Italia”, dove si sono affrontati giocatori di calcio reali (Totti, Florenzi, Immobile, ecc..) in prima serata su Sky Sport 1. nella modalità Pro Club; è stato fantastico».

Cosa ti aspetti dalle competizioni che andrai a commentare? «Molto. Mi aspetto un grande riscontro in termini di valori tecnici e umani. Giocare per società reali di calcio è indice di responsabilità, professionalità e maturità da parte dei manager/player dei team. Proprio per questo le competizioni saranno garanzia di fair play e tutte le squadre avranno un obiettivo comune: vincere».

Hai avuto modo di seguire le precedenti iniziative eSport della Lega Nazionale Dilettanti e se sì, qual è il tuo giudizio? «Sì, ho seguito in maniera curiosa e costante. Le impressioni personali sono state alquanto positive, si percepiva una cura del dettaglio minuziosa. Il fattore più convincente credo che sia l’approccio professionale di LND e dei suoi operatori, ma soprattutto la voglia di far crescere la modalità con eventi ed altri tipi di intrattenimenti, ascoltando sempre le esigenze della community».

Cosa rappresenta per te la modalità 11vs11, ovvero il Pro Club? «Per me è il calcio virtuale. È l’unica in grado di emulare una partita in tutte le sue sfaccettature; dalla parte amministrativa di un team, dai campionati che si svolgono, dai match giocati in contemporanea da 22 player e dalle emozioni che regala in campo e agli spettatori. In più, è in grado di riunire tantissime persone distanti tra loro e far giocare anche chi è impossibilitato fisicamente».

In cabina di commento non sarai da solo, pensi questo possa essere un valore aggiunto alle competizioni? «Essere accompagnati da un’altra figura che faccia da “caster” credo sia un modo per dare completezza al commento delle partite. I match reali dispongono sempre di due commentatori: credo sia giusto traslare questo concetto anche in ambito esportivo».

Ti senti di voler dire qualcosa agli appassionati della LND Esport? «Sì, che ci metterò tanta ma tanta passione, la stessa che ho il calcio virtuale. Aggiungo un saluto a tutti e speriamo di divertirci insieme».

commenta