Quantcast
Criminalità, Imperia è ottava su 106 province per numero reati - Riviera24
La fotografia

Criminalità, Imperia è ottava su 106 province per numero reati

Prima assoluta per percosse e lesioni dolose, il report del Sole24Ore

sole24ore classifica

Imperia. Reati, furti, rapine, danneggiamenti e conseguenti denunce: stando ai dati elaborati dal Sole24Ore la provincia di Imperia si classifica all’ottavo posto sulle 106 province italiane, con 8.461 denunce: ovvero 3.955,2 ogni 100mila abitanti. Peggio di Imperia fanno solo sette province, tutte molto più estese: Milano, Bologna, Rimini, Prato, Firenze, Torino e Roma.

Genova è decima, con 3.797, 7 denunce ogni 100mila abitanti. Savona sedicesima (3.502,0) e La Spezia 32esima (3.053,4). La provincia più sicura d’Italia, in base al rapporto stilato dal Sole24Ore, è quella di Oristano.

Per stilare la graduatoria, sono state analizzate 32 tipologie di reato in base alle denunce registrate nel corso del 2020 in tutta Italia. Il quadro che ne esce non è certamente lusinghiero per l’estremo ponente ligure, che infatti si ritrova nella top ten delle province con la maggior incidenza criminale sul proprio territorio.

Guardando le singole voci prese in considerazione dal giornale milanese, Imperia si classifica in prima posizione per il reato di percosse con 127 denunce (59,4 su 100mila abitanti). La seconda città, Bologna, ha un indice di 39,7. Altro primato alla voce lesioni dolose, anche in questo caso Imperia è prima, con 389 denunce (181,8 su 100mila abitanti). La nostra provincia si classifica seconda, dopo Vibo Valentia, per il reato di minacce, con 467 denunce (218,3 su 100mila abitanti).

Altre tipologie di reato:
Danneggiamenti: decima posizione, con 1.024 denunce nel 2020.
Truffe e frodi informatiche: Imperia si classifica ottava (1.173 denunce).

Posizione della provincia di Imperia nelle classifiche dei singoli reati:

Delitti informatici: decima, con 130 denunce (60,8 ogni 100mila abitanti);
Violenze sessuali: undicesima, con 22 denunce (10,3 su 100mila abitanti);
Sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile: 30esima, con 6 denunce (2,8 su 100mila abitanti);
Estorsioni: 58esima, con 27 denunce (12,6 su 100mila abitanti);
Omicidi volontari consumati: undicesima, con 2 denunce;
Infanticidi: dato non rilevante in quanto si registra questa tipologia di reato solo a Latina (1) e Roma (1);
Tentati omicidi: 49esima, 3 denunce (1,4 su 100mila abitanti);
Omicidi colposi: 100esima, 3 denunce (1,4 su 100mila abitanti);
Furti: 26esima, 2570 denunce (1201,4 su 100mila abitanti);
Furti con strappo: 20esima, 34 denunce (15,9 su 100mila abitanti);
Furti di motociclo: 11esima, 85 denunce (39,7 su 100mila abitanti);
Furti di autovetture: 71esima, 55 denunce (25,7 su 100mila abitanti);
Furti di ciclomotori: 12esima, 43 denunce (20,1 su 100mila abitanti);
Furti in esercizi commerciali: 14esima, 261 denunce (122,0 su 100mila abitanti);
Furti con destrezza: 31esima, 196 denunce (91,6 su 100mila abitanti);
Furti in abitazione: 26esima, 490 denunce (229,1 su 100mila abitanti);
Furti su auto in sosta: 48esima, 195 denunce (91,2 su 100mila abitanti);
Rapine: 42esima, 47 denunce (22,0 su 100mila abitanti);
Rapine in abitazione: 48esima, 5 denunce (2,3 su 100mila abitanti);
Rapine in esercizi commerciali: 29esima, 11 denunce (5,1 su 100mila abitanti);
Rapine in pubblica via: 41esima, 23 denunce (10,8 su 100mila abitanti);
Rapine in banca: 0
Rapine in uffici postali: 0
Contraffazione di marchi e prodotti industriali: nona, 20 denunce (9,3 su 100mila abitanti);
Contrabbando: 0
Incendi: 16esima, 50 denunce (23,4 su 100mila abitanti);
Stupefacenti: 11esima, 168 denunce (78,5 su 100mila abitanti);
Riciclaggio e impiego di denaro: 72esima, 3 denunce (1,4 su 100mila abitanti);
Usura: 33esima, 1 denuncia (0,5 su 100mila abitanti);
Associazione di tipo mafioso: 0
Associazione per delinquere: 0
Altri delitti: settima, 2147 denunce (1003,7 su 100mila abitanti);

 

 

leggi anche
ladro notte generica
L'analisi
Imperia ottava in Italia per reati denunciati, sindacato carabinieri (Nsc): «Conseguenze progressiva riduzione degli organici»
commenta