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Secondo mandato

Castel Vittorio, Oddera fa il bis nel segno di ricostruzione e riqualificazione

Il rieletto sindaco era «Fiducioso nella riconferma, per aver lavorato bene in favore della popolazione»

riviera24 - gian stefano oddero

Castel Vittorio. Era «Fiducioso nella riconferma, per aver lavorato bene in favore della popolazione» il rieletto sindaco Gian Stefano Oddera. Giunto al secondo mandato, 56 anni, geologo libero professionista con moglie e due figli moglie, il primo cittadino del borgo montano della alta val Nervia, chiamato ad un bilancio a caldo su passato e futuro della sua amministrazione, fissa alcuni punti cardine.

Innanzitutto individua nella riqualificazione della zona del Busciun, forse la maggior soddisfazione del primo mandato. L’area, all’ingresso di ponente del paese, prima malconcia, è stata dotata di pavimentazione ecologica, illuminazione a led e soprattutto di un parcheggio dove prima non esisteva.

Adesso, grazie al finanziato con fondi del ministero degli Interni, per il secondo mandato si prevede di mettere in sicurezza diversi edifici dove la strada provinciale 64 arriva da Pigna. Prosegue poi, con l’inizio imminente del secondo lotto, la ricostruzione dellaStrada di Gordale”, devastata un anno fa dalla tempesta Alex.

Gian Stefano Oddera (Uniti per Castel Vittorio), sindaco usciente, si è riconfermato con 105 preferenze ai danni di Enzo Rebaudo per “Castelvittorio”, votato da 57 persone. Il consiglio comunale, oltre al sindaco sarà composto dalla maggioranza di 7 seggi: Valentina Balbis (17 voti), Michelangelo De Masi (22), Antonio Federico (11), Giovanni Orengo detto Cicì (6) e Elida Rebaudo detta Elide (5). La minoranza di tre seggi: Loriana Rebaudo (14). Con 5 voti a testa ci sono poi Romina De Certo e Alberto Orengo, a quest’ultimo, per anzianità, dovrebbe spettare il posto da consigliere. Silvano Sudi 8

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