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La posizione

Rivieracqua, Liguria Popolare chiede al sindaco Biancheri di astenersi

I consiglieri Artioli e Correnti intervengono sulle azioni di responsabilità che saranno discusse nella prossima assemblea dei sindaci

rivieracqua

Sanremo. I consiglieri di Liguria Popolare Andrea Artioli e Piero Correnti intervengono sulle azioni di responsabilità riguardo a Rivieracqua che saranno discusse nella prossima assemblea dei sindaci.

«Il presidente del Consiglio Comunale, con proprio atto del 20.9.21, ha convocato per il 23.9.21 la conferenza dei capigruppo, avente all’ordine del giorno le determinazioni circa la costituzione della commissione speciale per Rivieracqua, in esecuzione dell’impegno assunto dal sindaco in occasione dello scorso Consiglio comunale del 8.9.2021. I gruppi di minoranza avevano infatti aderito in Consiglio comunale alla richiesta del sindaco di sospendere la trattazione del punto per procedervi in sede di conferenza dei capigruppo. Si ringrazia al riguardo il sindaco Biancheri per la tempestività con cui ha tenuto fede alla parola data, nonostante le fibrillazioni di alcune componenti della maggioranza sulla questione Rivieracqua. Biancheri, come tutte le opposizioni, ha ben chiara la necessità e priorità del mantenimento a livelli di eccellenza del servizio idrico integrato, da mantenersi sotto controllo pubblico, essendo servizio essenziale in cui la logica del profitto non può che passare in secondo piano senza che vi sia spazio per vendite, o svendite, ai privati, come magari altri vorrebbero cercando di mettere in difficoltà la società pubblica per imporre una dismissione a terzi del servizio idrico» – dicono i consiglieri di Liguria Popolare Andrea Artioli e Piero Correnti.

«La commissione speciale, proposta dalle opposizioni e voluta anche dal sindaco, dovrà quindi operare partendo da un’analisi delle criticità attuali per elaborare una relazione da sottoporre al Consiglio comunale con la priorità di indicare possibili soluzioni per il mantenimento del servizio idrico integratosotto controllo pubblico, con gestione efficiente, superando la crisi finanziaria attuale che ha determinato l’apertura della procedura concorsuale odierna senza che lavoratori, utenza e creditori, abbiano a patire ulteriori conseguenze negative dalle situazioni del passato, dovendosi indirizzare lo sforzo amministrativo al futuro della società, lasciando ai competenti organi giudiziari, che già si sono attivati, quella necessaria verifica di eventuali responsabilità che esula dagli obiettivi della Commissione speciale» – continuano i consiglieri di Liguria Popolare.

«Si confida poi che a fronte dell’impegno del sindaco anche l’Assessorato alle partecipate sappia trovare quei margini di efficienza che la difficoltà della situazione impongono, non avendo spiegazione o giustificazione la circostanza che alla richiesta di informative dello scorso 17.9.21, circa gli esiti dell’udienza del 14.9.21 e circa la data in cui si sarebbe tenuta la assemblea dei soci per deliberare su eventuali azioni di responsabilità, anticipata dal presidente Mangiante in occasione del consiglio Comunale, chiedendo altresì copia dei pareri legali dallo stesso citati, nessuna risposta sia ancora pervenuta nonostante che detta assemblea sembrerebbe essere convocata per domani 22.9.21, un giorno prima della conferenza dei capigruppo. Si auspica infine quindi che il sindaco, coerente con la correttezza sull’argomento da sempre dimostrata, si astenga in sede di assemblea da arroccamenti e difese personalistiche di bandiera di questo o quello, lasciando che eventuali questioni controverse sul punto siano affrontate e risolte dai magistrati che vi sono istituzionalmente deputati» – concludono.

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