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Pugile tunisino ricercato per violenza sessuale arrestato a Ventimiglia

Era latitante da oltre cinque anni per gravissimi reati commessi in provincia di Como

Ventimiglia. Ancora una volta la Polizia di Stato, nella fattispecie il settore polizia frontiera di Ventimiglia, ha tratto in arresto ed assicurato alla giustizia, un ricercato di notevole spessore criminale latitante da oltre cinque anni per gravissimi reati commessi in provincia di Como.

Si tratta di un cittadino tunisino, Ahmed Zairi, nato nel 1988 in Tunisia e condannato in Italia a 5 anni di reclusione per aver commesso, tra il 2012 e il 2016, gravi reati sulla persona, quali violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia, violazione degli obblighi di assistenza e percosse, oltre ad avere una carriera criminale nell’ambito degli stupefacenti, per il quale era stato emesso un provvedimento restrittivo dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Como.

Lo straniero, dopo essere stato controllato a Nizza dalla polizia francese, è stato riammesso in Italia in quanto irregolare in quello Stato ed accompagnato presso l’Ufficio Riammissioni e Respingimenti di Ponte San Luigi dove opera la polizia di frontiera e dove,  quotidianamente, vengono trattati i migranti che clandestinamente transitano tra i due paesi confinanti. Solo l’attenta verifica attraverso il sistema Afis per le impronte digitali, gli accertamenti in Banca Dati e SDI, attraverso l’utilizzo di apparecchiature molto sofisticate, hanno consentito di ricostruirne non solo la reale posizione sul nostro territorio, ma anche di identificarlo compiutamente risalendo pertanto al provvedimento restrittivo emesso a suo carico. Terminati gli accertamenti di rito, lo straniero è stato condotto al carcere di Sanremo.