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L’Ordine dei medici conferisce al dottor Carlo Bonino la Medaglia d’Oro per i suoi 50 anni di attività professionale foto

Ai giovani colleghi dice: «Guardate meno il computer e visitate di più i vostri pazienti»

Sanremo. Cinquant’anni di ininterrotta professione medica, dal 1971 fino ad oggi, sempre al servizio degli altri, per portare sollievo ai malati, così come solennemente aveva giurato indossando il camice bianco: il dottor Carlo Edoardo Bonino, 80 anni compiuti lo scorso 14 febbraio, sarà insignito domani dall’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Imperia, della Medaglia d’Oro «in segno di riconoscimento – si legge nella motivazione – della lunga attività professionale».

La cerimonia avrà luogo il 16 settembre alle 17,30 nella splendida cornice offerta da Villa Nobel, a Sanremo, nell’ambito della Giornata del Medico e dell’Odontoiatra.

Nato e residente a Bordighera, il dottor Bonino si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Torino l’11 marzo del 1971. Da quel momento, ricomprendo diversi ruoli, non ha mai smesso di aiutare il prossimo. «Il ricordo più bello, dal punto di vista affettivo, è quello dell’inizio della mia carriera – racconta – Quando sono stato medico condotto vicario (quindi sostituto) a San Biagio della Cima, Soldano e Perinaldo».

Poi per 30 anni, fino al 2001, il dottor Bonino ha lavorato presso gli ospedali Santo Spirito di Ventimiglia, Saint Charles di Bordighera e Borea di Sanremo, prima come assistente, poi aiuto corresponsabile e infine dirigente medico di primo livello divisione di Ortopedia e Traumatologia negli ospedali di Ventimiglia e Bordighera.
Fin quando la legge glielo ha consentito, al lavoro in ospedale, dal 1971 al 1984, il dottor Bonino ha affiancato l’attività di medico mutualista.

In pensione dal 1 aprile del 2001, il medico ha continuato per altri 14 anni, fino al 2015, la sua collaborazione come consulente ortopedico con la divisione di Ortopedia e Traumatologia negli ospedali di Bordighera e Sanremo.

Dal 2011, inoltre, è direttore sanitario responsabile del centro raccolta sangue della Croce Rossa Italia di Ventimiglia.

Un medico di così grande esperienza, cosa consiglia ai giovani colleghi? «Usate il computer il meno possibile e state più a contatto con i pazienti, visitateli – dice il dottor Bonino -. Vedo troppo spesso giovani medici che digitano sul pc mentre il paziente parla. Non devono stare dietro alla scrivania a smanettare con il computer, ma ascoltare e visitare i loro pazienti».