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Arte

“L’arte, un dono semplice”: a Imperia mostra delle opere di Bernardo Asplanato

L'inaugurazione sarà sabato 18 settembre

Bernardo Asplanato

Imperia. Aifo e il Circolo Parasio odv sono lieti di presentare un evento dal forte significato artistico, culturale e solidale: “L’arte, un dono semplice”, una mostra interamente dedicata alle opere di Bernardo Asplanato. 50 tra tele e disegni su carta comporranno l’esposizione del maestro.

Sabato 18 settembre, alle 17, si terrà l’inaugurazione della mostra presso il Circolo Paradiso Odv, in piazza Pagliari 4, nella città di Imperia, alla presenza delle autorità locali, dei presidenti delle associazioni organizzatrici, del notaio Marco Re che ha curato l’atto di donazione in memoria, interverrà e presenterà le opere il professor Fulvio Cervini, docente dell’Università di Firenze, membro del CdA delle Gallerie degli Uffizi e grande conoscitore dell’artista. La mostra sarà visitabile dal 18 fino al 26 settembre dalle 17 alle 20 e, al mattino, su appuntamento. Gli accessi sono limitati nel rispetto delle normative vigenti – Greenpass obbligatorio.

Bernardo Asplanato (Porto Maurizio 1922 – Imperia 2019), pluripremiato decano dei pittori imperiesi, allievo di Felice Casorati, già titolare della cattedra di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Sanremo, ha da sempre mostrato un forte legame con la propria comunità d’origine, oltre a dimostrare sensibilità nei confronti delle tematiche sociali grazie anche all’impegno della moglie professoressa Anna Maria Larcher. Si ricorda, tra i diversi riconoscimenti e sicuramente in modo non esaustivo, la fondamentale antologica del 1994 dedicatagli dal Comune di Imperia, il successivo omaggio ostensivo in occasione del novantesimo compleanno dell’artista nel 2012, il Premio Anthia 1997, il Premio Parasio 2000. Come ogni artista fedele ai suoi strumenti, anche Asplanato aveva nello studio pennelli, tavolozza, tecnica ed emozioni, strumenti che orchestrava sapientemente in melodia pittorica grazie al suo estro e alla sua firma d’artista, che si è contraddistinta fino all’ultimo dimostrandosi una firma vitale e solidale.

Tutte le opere esposte sono una parte della produzione artistica del pittore che, dopo la sua scomparsa, sono state donate dalla moglie ad AIFO, Organizzazione di cooperazione sociosanitaria internazionale che da 60 anni opera nei paesi a basso reddito. Questa straordinaria iniziativa rende concreto il sogno del pittore, ogni donazione per le opere d’arte sarà interamente devoluta ad AIFO e si trasformerà in diritti, salute, cure intermedie e nuove possibilità di vita dignitosa per donne in fragilità nei paesi a basso reddito in Brasile, Guinea Bissau e Mozambico.

«Ringraziamo fin da subito tutti coloro che ci sosterranno in questo progetto. Per informazioni relative al progetto solidale e alle attività di AIFO consultare la pagina: https://www.aifo.it/in-evidenza/l-arte-un-dono-semplice/info@aifo.it» – dicono gli organizzatori.

Aifo è un’organizzazione non Governativa, che opera nel campo della Cooperazione Internazionale allo Sviluppo, realizzando iniziative socio-sanitarie per i diritti degli ultimi e per lo sviluppo inclusivo. Dal 1961 promuove politiche di cooperazione sanitaria internazionale orientate al rafforzamento dei sistemi sanitari locali, all’autosviluppo dei popoli, attua specifici programmi di intervento sociale e sanitario, al fine di contrastare le condizioni di povertà, denutrizione, emarginazione che causano la persistenza e la diffusione di gravi stati morbosi e di malattie. AIFO crede che ad ogni persona, soprattutto se emarginata, debba essere restituita la dignità e che le relazioni sociali debbano basarsi sull’equità, che si debba porre al centro del processo la persona cui è rivolta l’azione, la quale diventa protagonista di tutte le decisioni che la riguardano. Aifo svolge la sua attività in rete con realtà internazionali e nazionali, è partner dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, in particolare collabora con l’Unità per la Disabilità e la Riabilitazione dell’OMS per promuovere l’approccio dello Sviluppo Inclusivo su Base Comunitaria. È inoltre tra i fondatori dell’ILEP (Federation of Anti-Leprosy Associations) e di IDDC (International Disability & Development Consortium), collabora con agenzie delle Nazioni Unite quali UNICEF, UNESCO, UNDESA e UNHCR, lavora con il Ministero degli Affari Esteri e con la Commissione Europea, ed è riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione come ente formativo. Aifo è presente sul territorio italiano con 36 Gruppi ufficiali, il Gruppo di Imperia, tra i più attivi, è il
promotore di questa iniziativa culturale e solidaristica.

Il Circolo Parasio Odv, da oltre cinquant’anni è un propulsore di iniziative culturali di indiscutibile successo (senza tralasciare quelle a stampo prettamente ludico), finalizzando il tutto al miglioramento dell’interazione tra gli abitanti del borgo e della città tutta ed alla valorizzazione del valore storico culturale del luogo. La relazione e l’apprezzamento delle autorità e delle Pubbliche Amministrazioni è sempre stato costante, con il sostegno concreto delle stesse per le svariate manifestazioni ed iniziative che si susseguono incessantemente da più di mezzo secolo. Il Circolo Parasio è conosciuto nella Liguria di Ponente in modo massiccio, ma il suo raggio di conoscenza si estende sino a Genova ed anche oltre. Naturalmente alcune iniziative in atto di stampo internazionale stanno ampliando notevolmente tali confini e ponendo le basi per attività sempre più a largo raggio.

«La proposta di collaborazione da parte di Aifo, ci ha trovati subito entusiasticamente pronti ad offrire la nostra sede e la nostra attiva partecipazione per organizzare la mostra-evento, pensata per onorare la memoria di un grande artista locale e poter, contemporaneamente, contribuire all’intento solidale che è tessuto vivo di Aifo e che il Circolo Parasio sposa appieno. Si tratta di un’esposizione selezionata, curata in ogni particolare e posizionata nelle belle sale dello storico Palazzo Guarneri, sede della nostra associazione. Tutto ciò darà modo al pubblico di poter ammirare ed apprezzare alcune opere, scelte accuratamente da esperti d’arte, di Bernardo Asplanato, estratte da una più ampia collezione facente parte di una donazione ad Aifo da parte della moglie dell’artista, di poterne apprezzare lo stile, la filosofia, l’ispirazione e di riflettere sul concetto di “Arte come dono”» – dice il Circolo Parasio.

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