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Covid, serie D: le disposizioni per la stagione 2021-2022 - Riviera24
Calcio

Covid, serie D: le disposizioni per la stagione 2021-2022

La partecipazione alle gare ufficiali di campionato e Coppa Italia è consentita a tutti i tesserati inseriti nel gruppo squadra indipendentemente dal fatto di essere soggetti vaccinati, guariti dopo Covid-19 o suscettibili

riviera24 - pallone calcio generica

Genova. La partecipazione alle gare ufficiali di campionato e Coppa Italia, avendo effettuato l’attività di screening iniziale, secondo quanto annunciato dalla Lnd, è consentita a tutti i tesserati inseriti nel gruppo squadra indipendentemente dal fatto di essere soggetti vaccinati, guariti dopo Covid-19 o suscettibili (non vaccinati e/o non guariti da malattia COVID-19), secondo quanto di seguito previsto:

1) i soggetti vaccinati completamente con uno dei vaccini, mono o bi-dose e vaccinati da almeno 15 giorni con la prima dose, e i soggetti guariti dall’infezione da non più di 6 mesi ed in possesso della regolare certificazione medico sportiva che abbia attestato l’idoneità a riprendere senza limitazioni, l’attività dopo la guarigione alla malattia, ed in possesso del Green-Pass non devono essere sottoposti a tampone antigenico.

2) i soggetti “suscettibili” a contatto a Covid-19, non vaccinati e non guariti, dovranno sottoporsi a test (tampone) molecolare Real Time – PCR o Antigenico rapido basato sull’individuazione di proteine virali (antigeni) mediante immuno dosaggio afflusso laterale riconosciuto dall’autorità sanitaria ed effettuati da operatori sanitari nelle 48 ore precedenti la gara.

Con riferimento alle indicazioni generali di cui al Protocollo Sanitario F.I.G.C. da applicare alle società partecipanti al campionato di serie D 2021/2022, pubblicato in data 4 agosto 2021, alle integrazioni del 10 agosto 2021 ed ai chiarimenti pubblicati in data 19 agosto 2021, documenti che in questa sede devono intendersi per integralmente trascritti e riportati e conosciuti, al fine di disciplinare lo svolgimento dell’attività, e nello specifico le gare ufficiali, nell’ipotesi in cui sia accertata la positività al virus SARS-CoV-2 di uno più calciatori tesserati per le squadre partecipanti al campionato, il Dipartimento Interregionale dispone quanto segue:

1) le società impegnate nel turno preliminare di Coppa Italia serie D devono trasmettere a mezzo pec (all’indirizzo: interregionale@pec.it), e le altre società devono trasmettere al medesimo indirizzo entro e non il 17 settembre 2021 l’elenco, sottoscritto dal presidente utilizzando il modulo predisposto dal Dipartimento Interregionale, con tutte le generalità di ciascun componente specificando se si tratta di calciatore – in questo caso indicando i portieri e gli under – di componente dello staff tecnico o di dirigente, soggetti regolarmente tesserati, specificando altresì tutti i possessori del Green-Pass. Detto elenco non potrà essere superiore a 40 unità complessive e potrà eventualmente essere modificato, durante il corso del campionato, con una successiva comunicazione da inoltrare sempre a mezzo PEC all’indicato indirizzo.

2) Nell’eventualità in cui uno o più calciatori della squadra dovesse/ro risultare positivo/i al virus SARS-CoV-2 la società deve allontanare il soggetto dal gruppo e seguire le procedure previste dalle autorità competenti, che valuteranno di concerto con il medico sociale – medico di riferimento le modalità di gestione degli altri componenti, anche in relazione alle caratteristiche del Gruppo stesso (numerosità, soggetti vaccinati, guariti, suscettibili).

3) In tale ipotesi la società dovrà comunicare al Dipartimento, sempre a mezzo mail all’indirizzo m.deangelis@figc.it, i soggetti risultati positivi (calciatori, staff, dirigenti).

4) La gara sarà regolarmente disputata con tutti gli altri calciatori in possesso dei requisiti di cui al Protocollo F.I.G.C., salvo che il numero di quelli risultati positivi al test e di quelli eventualmente posti in quarantena o isolamento fiduciario da parte della Autorità Sanitaria competente, sia superiore a 5 (cinque).

5) Nell’ipotesi in cui, invece, su n. 5 calciatori risultati positivi ci siano più di un portiere o almeno 3 “under”, ossia calciatori nati negli anni 2000, 2001, 2002, 2003 e successivi, la società dovrà comunicare tale circostanza al Dipartimento, sempre a mezzo mail, all’indirizzo indicato m.deangelis@figc.it entro e non oltre le 24 ore precedenti la gara da disputare. Il Dipartimento, espletate le opportune verifiche provvederà all’eventuale rinvio della gara.

6) L’avvenuta guarigione dei calciatori risultati positivi e che hanno determinato la richiesta di rinvio della gara ovvero la conclusione della quarantena o isolamento fiduciario di altri, non permetterà l’ulteriore richiesta di rinvio della gara in calendario successiva salvo che nelle more non si verifichino altri casi di positività di calciatori così come previsto al punto 4.

7) Per tutti gli adempimenti e disposizioni da osservare, si rimanda al testo dell’aggiornamento del Protocollo pubblicato dalla F.I.G.C. in data 04/8/2021, delle integrazioni del 10/8/2021 e dei chiarimenti del 19/8/2021 che le società dovranno rispettare, salvo ulteriori e diversi provvedimenti che dovessero rendersi necessari.

8) Le società, per l’effettuazione dei tamponi nei casi previsti, potranno usufruire, laddove interessate, della convenzione L.N.D./FEDERLAB che è stata rinnovata anche per la stagione 2021/2022, contattando direttamente la Federalb per ogni eventuale esigenza.

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