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Verso le elezioni

Amministrative 2021, presentato il programma della lista Vivere Diano

Tra i temi trattati: ciclovia pedonale, acquedotto, collegamenti ferroviari e anche il palazzetto sul Molo delle Tartarughe

Diano Marina. Si è tenuta questa mattina, lunedì 6 settembre, alle 11,30 la presentazione del programma della lista Vivere Diano per Cristiano Za Garibaldi Sindaco.

«Il nostro programma elettorale è molto ampio ed esaustivo. I punti principali del nostro programma elettorale dicono qualcosa soprattutto sulle tematiche dei lavori pubblici», spiega Za Garibaldi che affronta anche il tema del progetto del palazzetto sul Molo delle Tartarughe: «Ci saranno tante cose da fare, ma ho voluto iniziare con quelle che non faremo e non faremo il palazzetto sul Molo delle Tartarughe; è stata una legittima idea e progetto del sindaco Giacomo Chiappori, ma oggi non fa parte dell’agenda di governo di Vivere Diano e non è nelle priorità della città».

Tra gli argomenti trattati anche quello dell’acquedotto: «Sono cose che non sono strette competenze comunali però abbiamo la responsabilità e l’attenzione per doverle seguire con gli organi direttamente competenti. L’acquedotto è un’opera che fortunatamente avremo a fine mese o a novembre in appalto da parte di Rivieracqua con fondi derivanti dalla regione e il Comune di Diano Marina dovrà assolutamente osservare, controllare con molta attenzione che vengano eseguiti nei tempi e nei modi corretti tutte le procedure e anche la realizzazione dell’acquedotto stesso», ha dichiarato Za Garibaldi.

Spazio anche alla viabilità e ai collegamenti ferroviari con Diano Marina: «Ho lasciato al ministro Garavaglia una lettera, un promemoria perché per noi è fondamentale il collegamento alla nuova stazione così come è fondamentale però la viabilità autostradale e andare avanti con il raddoppio della sede della ferrovia da Andora fino a Finale Ligure; i mezzi di trasporto oggi sono tutto e i nostri turisti devono poterci raggiungere con facilità – spiega Za Garibaldi – . Per quello che riguarda lo spostamento della stazione a Diano San Pietro per tanti motivi è stata un beneficio per la città perché ci ha permesso di rigenerare e di riqualificare delle zone. Noi ci siamo impegnati, e di questo siamo fieri, a togliere una ferita aperta dal 2016 quando c’è stato lo spostamento ad oggi sarebbero cinque anni di sedimi occupati e infestati da fauna e flora».

Spazio anche alla ciclovia pedonale: «Ho spiegato che i fondi per la ciclovia tirrenica arriveranno nel 2022/2023 sul territorio di tutto il golfo, quindi non soltanto Diano Marina o Cervo, ma arriveranno perché dovrà essere completato un tratto di ciclabile di 44 chilometri in prosecuzione alla ciclabile di San Lorenzo al Mare fino ad Andora e quindi siamo nei tempi perfetti. La cosa importante è a questo punto quella di arrivare a vederla realizzata, il termine ultimo è il 2026, se noi non avessimo riqualificato i sedimi della ferrovia saremmo dieci anni con uno stato di degrado pazzesco all’interno della città», ha concluso il candidato Sindaco.

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