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Sanremo, all’Ariston l’esposizione di arte contemporanea “Lodolandy a GoGo”

Con opere di Marco Lodola e Andy Bluvertigo

Sanremo. L’Ariston srl e Arte Ariston Gallery presentano l’esposizione di arte contemporanea “Lodolandy a GoGo” con opere di Marco Lodola e Andy Bluvertigo. L’esposizione sarà ospitata negli storici locali del Whisky a GoGo in via Matteotti 230 a partire dal 3 agosto con orario il lunedì dalle 16.30 alle 19.30 e da martedì a sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30. Prezzo di ingresso € 3,00, ragazzi accompagnati fino ai 12 anni ingresso libero.

“Lodolandy a GoGo”

«Bob Truffo alla fine degli anni ’50 apre a Sanremo il primo “Whisky a GoGo” dopo l’esperienza maturata in Sardegna. Personaggi come Franco e Tito Ferrante, Franco Lops, Franco Poggio, Tony Vivalda, Marco Armela si alternarono nella attività di discoteca che divenne il punto di riferimento di tutte le nuove generazioni sanremesi celebrando i matinée del sabato e della domenica. L’evoluzione della società portò un cambiamento dell’attività e diventò Night Club sotto la direzione di Piero Gagliardi. Nel febbraio 2020 il Whisky a GoGo finì l’attività di locale di musica e divertimento. Dopo un lungo sonno ecco il risveglio come punto di incontro di realtà artistiche legate alla luce e alla musica, alla ricerca di rinnovare le emozioni. L’amicizia con Marco Lodola dava vita ad una collaborazione tra il maestro con una prima interpretazione della facciata del teatro con le sue “opere luminose” nel 2008. Poi proseguì con la realizzazione di una presenza nel format “Ariston Comic Selfie” e nell’ultima edizione vi partecipò anche Andy Bluvertigo e Lillya con fantastici quadri di musica e arte. Ed infine, sotto la regia di Anita Lodola l’apertura di Arte Ariston Gallery ed oggi insieme ecco LODOLANDY A GoGo – esposizione di arte contemporanea» – dice Walter Vacchino.

«L’incontro con Andy è stato uno scambio di idee, io volevo vare il musicista e lui l’artista anzi il pittore perciò Lodolandy nasce così, una contaminazione, una collaborazione che è cominciata 20 anni fa e sono molto contento in questa occasione di ripristinarla. Mi piace moltissimo anche lo spazio, ho sempre avuto attenzione, ho sempre cercato spazi come si dice alternativi rispetto al museo o alle gallerie d’arte perché mi permettono di invadere delle situazioni che normalmente non avresti nelle gallerie o nei musei, dove ci va la gente vera perciò un supermercato, una discoteca o in questo caso un ex night club. Perciò che dire la luce e il colore anche in questo contesto funzionano perché cambia completamente lo spazio e la contaminazione tra arte e musica va da sempre a braccetto» – dichiara Marco Lodola.

«Ci siamo conosciuti al suo atelier, con i Bluvertigo per un servizio fotografico. Poi ci siamo ritrovati e vedendo i miei dipinti il Maestro mi propose di sviluppare e amplificare il mio lavoro nel suo spazio “Lodolandia”. Non dimentico quel gesto bellissimo da parte di un Artista affermato che tende una mano al “nuovo arrivato”. Nel corso degli anni mi sono trovato a sonorizzare le sue mostre, anche per l’indimenticabile Biennale di Venezia del 2009. Continuando il mio percorso pittorico fluorescente, diversi anni fa abbiamo giocosamente unito l’intenzione. Una serie di dipinti a quattro mani, nella quale Lodola scova i soggetti e Andy li dipinge alla sua maniera. Così nasce Lodolandy, da una preziosa amicizia e un abbraccio sincero, che nel tempo si rigenera» – afferma Andy Bluvertigo.