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Obbligo green pass, bar di Dolceacqua trova soluzione: «Dal 6 agosto nessuna consumazione all’interno»

Locale molto frequentato, «Impossibile controllare tutti»

Dolceacqua. «Il bar Epassachì informa che dal momento in cui il green pass sarà reso obbligatorio, a malincuore, abbiamo deciso che sospenderemo le consumazioni all’interno. Riteniamo che la situazione sanitaria delle persone sia una questione privata». A meno di ventiquattro ore dall’entrata in vigore del certificato verde, che dimostra l’avvenuta vaccinazione, la guarigione dal Covid-19 o il tampone negativo, i titolari del bar Epassachì, in piazza della Vittoria, 2, a Dolceacqua, informano i clienti che da venerdì 6 agosto si potrà consumare esclusivamente nel dehors esterno del locale.

Negli spazi esterni, infatti, possono sedersi tutti, senza dover dimostrare di essere in possesso del pass sanitario.

«Innanzitutto non vogliamo creare disparità. Inoltre non siamo pubblici ufficiali e quindi non possiamo chiedere il documento alle persone, anche perché senza di quello la vedo difficile verificare la validità del pass», spiega Barbara Lombardo, familiare della titolare del bar, nonché consigliere comunale di minoranza a Dolceacqua.

Secondo quanto previsto dal decreto legge, se nel corso di un controllo emergesse la presenza, all’interno del locale, di un cliente seduto al tavolo sprovvisto di green pass, i gestori rischiano una multa e anche una chiusura di cinque giorni: «Sinceramente – aggiunge – Dopo tutto quello che abbiamo passato con il lockdown, ci sembra un rischio troppo alto».

Il bar, in posizione centrale nel borgo dei Doria, è molto frequentato e resta aperto dalle 7 del mattino alle 3 di notte. «Controllare tutti è impossibile – conclude la donna – Metteremo delle catene all’ingresso e non se ne parla più».