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L’istituto alberghiero avrà una nuova sede ad Arma di Taggia grazie a bando ministeriale vinto dalla Provincia

Sarà realizzata nell'area delle ex Caserme Revelli

Arma di Taggia. Una nuova scuola nell’area delle ex Caserme Revelli che diventerà la nuova sede dell’Istituto Alberghiero “Ruffini” di Taggia entro il 2025. E’ il progetto presentato oggi presso la sede della Provincia: ente che ha richiesto e ricevuto, con non poche difficoltà, un apposito finanziamento ministeriale da 6 milioni e 225mila euro. Un obiettivo assolutamente non scontato, visto che Roma non voleva concedere finanziamenti per la realizzazione di nuovi edifici ma solo per ristrutturare quelli già esistenti.

Il nuovo edificio, che si svilupperà su una superficie di 6.700 metri cubi, avrà dodici locali di servizio (presidenza, aula professori, ecc), dieci aule e un’aula magna/mensa da 132 metri quadrati per 125 posti, oltre a una cucina a norma destinata all’attività principale degli studenti dell’alberghiero: scuola d’eccellenza che forma le giovani leve della ristorazione locale, nazionale e non solo.

Rendering nuovo istituto alberghiero a Taggia

«Si tratta di un progetto ambizioso – ha dichiarato il presidente della Provincia Domenico Abbo – Abbiamo scelto l’Alberghiero in quanto è una scuola unica nel territorio provinciale che accoglie studenti da tutta la provincia. E’ una scuola d’eccellenza, sia a livello formale che sostanziale, visto che ogni qualvolta gli studenti vengono invitati all’esterno, ricevono un plauso».

«E’ un sogno che si realizza – ha aggiunto il sindaco di Taggia, Mario Conio – Ci sono momenti nella vita di un amministratore che rimangono impressi nei ricordi: nel 2018 ho vissuto l’acquisizione delle ex Caserme e oggi siamo qui a dire cosa ci faremo». Il sindaco ha sottolineato il grande impegno del presidente Abbo «che ha dimostrato grande coraggio e grandi qualità di amministratore, perché chi amministra deve assumersi responsabilità – ha detto -Se oggi ci siamo è grazie al tuo impegno».

Una nuova sede per una scuola “divisa” tra più strutture, che attualmente vede prof e studenti obbligati a spostarsi da una parte all’altra per seguire i corsi. Ma anche una riqualificazione dell’area delle ex Caserme Revelli, che attualmente ospitano parte dell’istituto Ruffini-Aicardi, diretto dalla professoressa Maria Grazia Blanco. Un’area destinata a diventare un vero e proprio campus, con spazi dedicati allo studio, ma anche aree verdi.

La nuova struttura, sulla quale verranno investiti 3milioni e 650mila euro, avrà una planimetria regolare a sagoma quadrata, lunga 48 metri, con una corte interna di circa 500 metri quadrati. Tutte le aule saranno illuminate da luce naturale.

Un milione e 400mila euro saranno invece destinati a ultimare la sistemazione sismica delle ex Caserme Revelli, ad oggi la scuola più sicura di tutta la provincia, in grado di resistere a un terremoto di settimo grado della scala Richter.

La restante parte dei fondi verrà così suddivisa:
– 590mila euro per l’adeguamento della centrale termica e per opere strutturali collaterali del liceo Vieusseux e dell’Istituto Ruffini di Imperia;
– 410mila euro per il rifacimento e la riconversione a metano delle centrali termiche del liceo Aprosio di Ventimiglia, del Liceo Amoretti di Sanremo e della scuola d’Arte di Imperia;
– 290mila euro per l’efficientamento energetico dell’Istituto Montale di Bordighera.

Realizzare la nuova scuola Alberghiera non sarà semplice: Provincia e C0mune dovranno correre per poter aggiudicare i lavori entro il 31 dicembre del 2022, come stabilito dal Ministero.

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