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Imperia, la vertenza Sant’Anna approda in prefettura: stato di agitazione congelato foto

Ronca (Uil Fp): «In caso di risposte negative dalla controparte ci riserviamo di presentare un formale esposto »

Imperia. La vertenza tra i lavoratori della Clinica Sant’Anna, l’azienda e la cooperativa Sana è approdata ieri sul tavolo del prefetto Alberto Intini, rappresentato per l’occasione dal capo di gabinetto, il viceprefetto Gerardo Corvatta.

Per la Uil Fp era presente il delegato Riccardo Ronca accompagnato dal componente della Rsa aziendale Michele Saldo.

La clinica era rappresentata dal direttore Andrea di Pietrantonio, mentre la cooperativa Sana dal presidente Luca Arnaboldi.

«Abbiamo ricevuto con soddisfazione la proposta della cooperativa Sana di fornirci le risposte che ci aspettiamo entro il 13 agosto, quindi lo stato di agitazione è congelato. A seconda di quello che ci verrà comunicato formalizzeremo la nostra posizione in un senso o nell’altro entro la fine del mese. In caso di risposte negative, oltre che proseguire lo stato di agitazione informando la prefettura, ci riserviamo di presentare formale esposto alle autorità competenti», spiega Riccardo Ronca.

«Nel merito abbiamo richiesto – prosegue Ronca –  che il Fondo integrativo salariale Covid (una sorta di cassa integrazione ndr)  venga applicato a turno intero lavorativo e non ad ore, inoltre che vengano smaltite prima eventuali ferie pregresse del 2020, o, in alternativa,  che non venga più applicato a nessuno il Fis».

«Abbiamo, inoltre, richiesto – conclude Riccardo Ronca –   che venga reintegrata la figura del coordinatore infermieristico vacante al Primo piano della struttura e di adibire l’unica figura di coordinatrice presente, alle sole mansioni specifiche. Il presidente di Sana ha dichiarato che c’è la volontà di colmare il posto vacante appena possibile in quanto sul mercato del lavoro è difficile reperire infermieri».