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Consiglio comunale, la replica di Ramondo a “Uniti Per Cervo”

Le precisazioni del presidente del Consiglio comunale sull'interrogazione urgente presentata dal gruppo di Giacomo Vernazza

CervoSelina Ramondo, presidente del Consiglio comunale di Cervo, svoltosi il 26 luglio scorso, replica alle dichiarazioni di Giacomo Vernazza del Gruppo Consiliare “Uniti Per Cervo”.

«Pur non essendo nelle mie abitudini, ho sentito il dovere di intervenire nel rispetto del ruolo che rivesto e che il Consiglio comunale ha deciso che io ricoprissi, per il rispetto della buona e corretta informazione – sono le parole della Ramondo – mi riferisco alle dichiarazioni rilasciate dal consigliere Vernazza pubblicate da quotidiani on line, più precisamente a quanto riferito in merito all’interrogazione urgente presentata dal suo gruppo in coda alla seduta del 26 luglio 2021, ancorché non iscritta all’ordine del giorno. Non coincide infatti al vero quanto riportato, cioè che la sottoscritta l’abbia “declassata” a normale interrogazione. In effetti la sottoscritta non si è pronunciata in merito all’urgenza ma ha provveduto ad applicare il regolamento del consiglio comunale in vigore, ovvero ne ho dato pubblica lettura davanti a tutti i consiglieri comunali e pubblico presenti, come previsto dall’art. 37 del suddetto Regolamento».

«Spetta al sindaco o agli assessori rispondere all’interrogazione urgente, i quali sempre come da regolamento, ne possono dare risposta immediata oppure entro 45 giorni dal ricevimento, mediante nota scritta o nella seduta del Consiglio comunale e questa è stata la scelta assunta e comunicata in Consiglio comunale il 26 luglio. Auspico di aver fatto chiarezza su una questione che mi premeva precisare, per il fatto che con rammarico ho potuto riscontrare l’incongruenza tra la seduta del Consiglio che si è svolta nel rispetto delle norme di regolamento e quanto pubblicato con riferimento a tale punto» – conclude.