Quantcast

Ventimiglia, ragazzino rischia di annegare. Salvato dai bagnini

Padre e bagnante si erano gettati per recuperarlo, ma sono stati travolti dai marosi

Più informazioni su

Ventimiglia. Un ragazzino di 11 anni, straniero, ha rischiato di annegare nella spiaggia libera vicino allo stabilimento Libeccio, in passeggiata Trento Trieste. E’ successo nel pomeriggio. A salvare il giovane, e i due adulti che si erano tuffati per aiutarlo, sono stati Danilo Amarella, proprietario dello stabilimento, il padre Bruno, e il bagnino del Libeccio, Alessio Marassi.

“Il bambino era sul bagnasciuga – racconta Bruno Amarella – Ad un certo punto un onda lo ha trascinato in acqua”. La corrente era molto forte e l’undicenne non riusciva a tornare a riva. Il primo a lanciarsi in acqua è stato il padre del giovane, che ancora vestito si è tuffato per recuperare il figlio, rischiando di annegare. A quel punto un bagnante ha tentato di raggiungere i due, ma con grande difficoltà.

Vedendo la scena, i bagnini dello stabilimento balneare non ci hanno pensato due volte e sono corsi ad aiutare il ragazzo e i due uomini. L’adolescente, finito più volte sott’acqua, è stato recuperato e portato a riva, mentre i due adulti sono stati trascinati sul bagnasciuga grazie all’utilizzo della ciambella di salvataggio.

Il ragazzino è stato poi trasportato al Gaslini di Genova in elicottero.

Nel pomeriggio altri due bagnanti sono stati salvati da un principio di annegamento. Si tratta di due stranieri che stavano facendo il bagno alle Calandre. Uno di loro è stato salvato dal personale dello stabilimento, mentre l’altro è stato recuperato dalla Guardia Costiera.

Più informazioni su