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Ventimiglia, aggredì un turco e quattro agenti: giovane marocchino finisce in carcere

Per aver violato misura cautelare

Ventimiglia. La Polizia di Stato ha eseguito ieri sera un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Autorità Giudiziaria di Imperia contro un cittadino marocchino senza fissa dimora in Italia e irregolare.
L’uomo, 22 anni, era stato arrestato dagli stessi poliziotti il 24 giugno scorso, alla fine di un movimentato intervento notturno sul lungomare di Ventimiglia, nella flagranza del reato di resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.

In complicità con un connazionale, e coetaneo, in stato di alterazione alcolica, armato di una sbarra metallica, aveva aggredito, per futili motivi, un cittadino turco regolare in Italia che a stento era riuscito ad allontanarsi, ma aveva riportato un trauma cranico e facciale con prognosi di 7 giorni.
Il pronto intervento della volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza aveva poi consentito l’individuazione e l’arresto di entrambi.

La prepotente e bellicosa reazione che i quattro agenti intervenuti avevano dovuto contrastare per compiere il loro dovere aveva procurato loro lesioni poi refertate dai medici, complessivamente, con 31 giorni di prognosi.

L’arrestato dopo la convalida, in attesa del processo, era stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Imperia ma i poliziotti, nei giorni scorsi, lo avevano individuato due volte a Ventimiglia, in piena trasgressione della misura, che immediatamente segnalata all’autorità giudiziaria, è stata sostituita con la custodia cautelare in carcere eseguita ieri.
Nella tarda serata è stato associato alla casa circondariale di Sanremo, dove dovrà permanere fino all’esito del processo, rinviato presumibilmente a settembre.