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Il saluto

Va in pensione la maestra Pina, portò il metodo Montessori a Perinaldo

Per salutare la loro maestra, i bimbi hanno preparato un quadro con le impronte delle loro mani e un messaggio di ringraziamento

Perinaldo. Ultimo giorno di scuola ieri per la maestra Pina Puccia: insegnante della scuola dell’infanzia che ha lavorato a Perinaldo gli ultimi sette anni della sua carriera.

Pina ha iniziato a insegnare a Sanremo, alla scuola Montessori. Proprio qui ha appreso la tecnica educativa della pedagogista Maria Montessori che ha poi importato nel piccolo comune della val Verbone, dove l’ultimo anno ha seguito dieci piccoli alunni.

Per salutare la loro maestra, i bimbi hanno preparato un quadro con le impronte delle loro mani e un messaggio di ringraziamento. Dei tanti anni di insegnamento, Pina Puccia ricorda i piccoli e spontanei gesti degli alunni: c’è chi coglieva un fiore per donarglielo all’ingresso da scuola, chi le ha donato il mallo di una noce e chi, correndole incontro, le diceva “Maestra sei bella”. «Porterò sempre nel mio cuore tutti questi piccoli gesti, che esprimono la delicatezza dei bimbi – dice la maestra – Gesti semplici, spontanei, che non potrò mai dimenticare».

«Ringrazio i bimbi e i loro genitori, che sono sempre stati alleati e mi hanno sostenuto e coadiuvato nel lavoro – dice Pina – Un ringraziamento va anche all’ex sindaco Francesco Guglielmi e all’attuale Enzino Di Donato».
La maestra Pina ringrazia poi le ultime colleghe: Emanuela Rebaudengo, Valentina Maccario, Sibilla Buscioni; e il personale Ata, in particolare Rosy Pili e Filomena Gargiulo.

Da oggi, la maestra Pina è ufficialmente in pensione, ma lascia la scuola «con immensa nostalgia e con immenso affetto ed amore ai piccoli/ grandi che si sono succeduti in questi anni nella scuola di Perinaldo, persone mi hanno arricchita non solo culturalmente ma anche affettivamente», dice.

 

 

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