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Taggia, “no” della Croce Verde: non si sposta la sede dell’Emporio Alimentare Solidale

Doveva essere trasferito in un capannone di proprietà municipale, in uso alla parrocchia di Levà, nel compendio delle ex Caserme Revelli in via San Francesco.

Taggia. Rimane nella sua sede di piazza Eroi Taggesi l’Emporio Alimentare Solidale.  Cancellato dunque il previsto spostamento al capannone di proprietà municipale, in uso alla parrocchia di Levà, nel compendio delle ex Caserme Revelli in via San Francesco.

La decisone è stata presa dal comune a seguito di un confronto con il direttivo della pubblica assistenza Croce Verde, che gestisce l’attività dell’emporio, dal quale è emerso che, alle Revelli, non sussistono le condizioni minime per garantire la sicurezza degli operatori volontari, l’adeguata conservazione delle derrate alimentari, le idonee dotazioni strumentali e strutturali per permettere il regolare svolgimento delle attività di stoccaggio e distribuzione alimentare.

L’emporio è una struttura che al momento aiuta 210 famiglie, per un totale di persone superiore alle 500 unità: numeri tristemente importanti, per un Comune che conta circa 14.000 abitanti. Quella della distribuzione di generi alimentari, a soggetti fragili e indigenti tramite l’emporio, è un’attività svolta da 3-4 operatori della Croce Verde di Arma, che utilizzano anche le ambulanze per portare i pacchi alimentari a domicilio. I tabiesi che volessero usufruire degli aiuti, devono rivolgersi alla sopracitata croce o alla Caritas. A ottobre 2020 erano più di un centinaio le famiglie supportate. Nel periodo più intenso della pandemia, a primavera dell’anno scorso, i nuclei aiutati erano più di 400.