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Sanremo, resta in carcere il camionista fermato sull’A10 con 250 chili di hashish

L'uomo, difeso dall'avvocato Ramadan Tahiri, si è avvalso della facoltà di non rispondere

Imperia. Il gip del Tribunale di Imperia Anna Bonsignorio ha convalidato ieri l’arresto del camionista marocchino, residente in Spagna, trovato dagli agenti della sezione investigativa del commissariato di Sanremo con 250 chilogrammi di hashish nascosti nel rimorchio del suo tir.

Per l’uomo, accusato di essere un trafficante internazionale di droga, è stata disposta la custodia in carcere. Nel corso della convalida, il corriere, difeso dall’avvocato Ramadan Tahiri, si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del sostituto procuratore Veronica Meglio.

I fatti. Lo scorso 5 luglio gli agenti del commissariato di polizia hanno ispezionato un tir parcheggiato, in modo pericoloso, a ridosso dell’accesso della stazione di servizio Conioli, sull’A10 in direzione Italia all’altezza di Santo Stefano al Mare. Nel camion, che trasportava bancali di legno, i poliziotti hanno notato una verniciatura fresca su quello che sembrava un rigonfiamento. Da qui la decisione di approfondire l’accertamento. Utilizzando attrezzi di fortuna, gli agenti hanno tentato di aprire la “botola”, finché sulla punta del trapano non è rimasta parte dell’hashish nascosto nel sottofondo. Quarantaquattro gli involucri sottovuoto per un totale di 2,5 quintali di droga: la droga è stata sequestrata.