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San Bartolomeo al Mare, Chiappa senza acqua potabile da 15 giorni: si pensa ad azione legale

Nel mirino il gestore del servizio idrico, Rivieracqua. Molti turisti hanno preferito andarsene

San Bartolomeo al Mare. Gli abitanti di Chiappa, la frazione di San Bartolomeo a secco di acqua potabile da una ventina di giorni stanno pensando a un’azione legale contro il gestore, Rivieracqua.

Lo scopo è  di non pagare il servizio di acqua potabile per il periodo in cui il servizio è stato di fatto sospeso.  «Ci sono anche turisti arrivati in paese che se  sono andati via a causa del disagio dovuto alla non potabilità dell’acqua,  spiega un residente. Siamo stati, infatti, costretti, per cucinare e lavare i piatti e ad acquistare acqua minerale al supermercato».

«Rivieracqua -ha spiegato il sindaco Valerio Ursoci ha messo 15 giorni a fare tutti gli accertamenti che le competono. Ha comunicato all’Asl1 Imperiese giovedì scorso che tutto era in regola. I tecnici dell’Asl sono venuti ieri a fare i prelievi per le controanalisi. Entro venerdì dovrebbero comunicarci anche l’esito delle loro analisi e dare la conformità».

«Abbiamo integrato la potabilizzazione con nuovi cloratori e pertanto abbiamo ritarato le percentuali di cloro. Questa operazione prevede un iter necessario che coinvolge sia il gestore che l’ Asl in una serie di analisi ripetute e, purtroppo, implica un certo tempo», è la spiegazione di Rivieracqua.