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Ospedaletti rende omaggio al tenore Giuseppe Di Stefano

In occasione del centenario dalla nascita

Ospedaletti. La città rende omaggio a Giuseppe Di Stefano. Una serata in memoria del grande tenore, che per alcuni anni ha vissuto proprio ad Ospedaletti, in occasione del centenario dalla nascita.

Protagonista dell’evento è stata la soprano Elisa Balbo, ospedalettese, accompagnata dal Quartetto Strumentale Operistico dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo, formato da Cristina Noris al clarinetto, Giancarlo Bacchi al contrabbasso, Andrea Stefenell al pianoforte e Vitaliano Gallo al fagotto e alla chitarra.

«Questa splendida notte in cui ho assistito ad Ospedaletti ad un concerto dedicato al ricordo del grande tenore Giuseppe Di Stefano ha lasciato e lascerà in tutti coloro che vi hanno partecipato un ricordo indelebile tanto è stata bella, suggestiva, particolare. Un speciale evento – racconta Vitaliano Gallo, ideatore del progetto – Si percepiva nell’aria, tanta è stata la partecipazione di un pubblico variegato ma amante della buona musica, che doveva essere una serata magica e questo per più fattori positivi. Auditorium gremitissimo, sotto un cielo stellato e una luna crescente, vicino al mare, per i componenti dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo, nelle persone di Vitaliano Gallo, il geniale primo fagotto, la moglie, la clarinettista Cristina Noris, un pianista e un contrabbasso e poi lei, la soprano Elisa Balbo».

«La serata è stata un omaggio al grande Di Stefano, definito da Vito, come antesignano della lirica moderna, di cui sono stati proposti varie parti liriche che ne hanno decretato il successo in tutto il mondo, compresi i suoi viaggi al Metropolitan di New York, apprezzatissimo interprete di Puccini, Verdi, Bizet ecc ecc. Abbiamo ascoltato la sua voce potente, molto calda in un crescendo di virtuosismo, pezzi datati, interviste inedite, con cui abbiamo conosciuto un tenore signorile e ironico» – dice Vitalino Gallo.

La direzione dell’organizzatore dell’evento Vitaliano Gallo, la sua bravura a coinvolgere il pubblico con semplicità ma con classe e sensibilità hanno fatto presa su un pubblico partecipe e competente: «La Chicca, però, che ha permesso alla serata di decollare è stata la magnifica interpretazione arie difficoltose interpretata dalla soprano Elisa Balbo, la nostra soprano. Superlativa nella bellissima opera Anna Bolena, con un assolo difficilissimo di oltre dieci minuti. Interpretazione di altissimo livello per potenza della voce, dominio della scena, feeling con il pubblico. Una serata magica, unica, penso irripetibile» – afferma Gallo.

Lunedì 19 luglio alle 21 a Taggia, in piazza Cavour, il M° Vitaliano Gallo dirige il concerto “della Maddalena” con la Banda Cittadina P. Anfossi, 1° esecuzione di “tuttinsime” di L. Pusceddu.