Quantcast

Ospedale unico provinciale a Taggia, +Europa: «Grande opportunità»

«E' la migliore scelta possibile nella nostra realtà territoriale. "Meglio un grand hotel che due pensioni mariuccia"»

Taggia. «Non intendiamo metterci a polemizzare su quanto apparso su alcuni giornali, in questi ultimi giorni, contro la scelta di un unico ospedale provinciale a Taggia. Come +Europa, convinti di interpretare sul punto l’opinione di una larga parte dei cittadini della provincia di Imperia, ci teniamo ad evidenziare che è “anacronistico” riproporre di tornare indietro rispetto ad una scelta nel segno dell’innovazione e “miope” non vedere la grande opportunità nel già deciso nuovo ospedale unico provinciale» – affermano Mauro Gradi (Direzione Nazionale +E), Bruno Marra (+Europa Imperia Sanremo) ed Emanuele Cichero (+Europa Taggia).

«Un grande ed unico ospedale provinciale a Taggia è la migliore scelta possibile nella nostra realtà territoriale: un’unica struttura moderna baricentrica rispetto agli estremi della provincia; con ampi spazi pianeggianti grazie alla morfologia della “piana di Taggia”; ben servita dall’adiacente grande stazione ferroviaria di Taggia-Arma (motivo in più per potenziarne l’utilizzo anche per i treni veloci), dall’autostrada e dall’Aurelia bis (ulteriore motivo per urgente completamento della fondamentale Aurelia bis, dotando così la provincia di una viabilità simile alla moyenne corniche dei vicini d’Oltralpe)» – dichiarano.

«Concentrare non significa solo risparmiare, ma anche e soprattutto razionalizzare e assicurare una grande struttura moderna e innovativa all’altezza della sanità di primo livello: con tutte le principali specializzazioni anche per acuti e con un Dea e, quindi, un super pronto soccorso in luogo degli attuali P.S. di seconda fascia; così evitando ai pazienti le annose trasferte a Pietra Ligure o Genova» – sottolineano.

«Insomma, “meglio un grande hotel moderno e funzionante che due pensioni mariuccia”. Questo, fermo restando la necessità di potenziare la sanità ambulatoriale e di primo intervento sul territorio e di riformare l’intero comparto della medicina di base. Con queste premesse, ci impegniamo a batterci per la più sollecita attuazione di quanto ormai già giustamente deciso sull’ospedale unico provinciale» – dicono Mauro Gradi (Direzione Nazionale +E), Bruno Marra (+Europa Imperia Sanremo) ed Emanuele Cichero (+Europa Taggia).