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Molini di Triora, Laura Guglielmi ospite di “Dall’entroterra…che storie!!!”

Presenterà il libro "Le incredibili curiosità di Genova"

Molini di Triora. Domenica 18 luglio alle 18 in piazza aia Capponi o nella sala consigliare del comune in caso di maltempo, Laura Guglielmi, giornalista, scrittrice e grande conoscitrice della città, presenterà il libro “Le incredibili curiosità di Genova” (Newton Compton Editori), uno sguardo su più di mille anni di storia. Entrata gratuita.

«Ho percorso ininterrottamente per otto mesi le strade impervie della città, sono entrata nelle sue chiese monumentali, con i portali affacciati su vicoli tanto stretti che ti manca il fiato – racconta Laura Guglielmi – Ho perlustrato per mesi biblioteche, i tanti libri che ho in casa, internet. E ne è venuta fuori questa creatura, che è anche briosa, dove Genova viene vista con un occhio partecipe ma non partigiano. Quando ho trovato qualcosa da criticare, l’ho fatto senza mezzi termini. Una cosa che già sapevo e che non finisce mai di stupirmi è come i genovesi si siano sempre fatti guerra tra loro, le famiglie le une contro le altre armate. Ciò nonostante la Superba è riuscita a diventare così ricca e potente, da essere stata in certi momenti più strategica dell’Inghilterra, della Spagna o della Francia. E questa è una cosa che sanno in pochi davvero» – racconta l’autrice.

Il libro è un volo d’uccello su più di mille anni di storia, che racconta tra le altre cose le imprese di Guglielmo Embriaco in Terra Santa, la famosa congiura dei Fieschi, non dimenticando Balilla e la rivolta antiaustriaca del 1746, il Risorgimento e il ruolo di Mazzini, nonché la lotta partigiana. Una città che ha sparso la sua cultura prima nelle colonie del Mediterraneo, poi nelle Americhe con i suoi emigrati. Scrittori, poeti, artisti e viaggiatori, Genova è stata meta per centinaia di anni delle menti migliori che hanno lasciato tante testimonianze sulla città. E poi i suoi cibi, dal mitico pesto alla cima. Senza dimenticare i cantautori e i comici. Uno sguardo curioso che si allarga anche al Golfo del Tigullio e ai monti che la cingono. Tra i fatti più sconosciuti: il Mar Nero nel Trecento era chiamato Lago Genovese e la Lanterna, simbolo della città, è il faro più alto del Mediterraneo. Tanti anche i personaggi e i luoghi protagonisti della seconda metà del Novecento.

Dall’introduzione di Bruno Morchio: «Le vicende sono raccontate con una scrittura puntuale e piacevole, anch’essa “letteraria”, che contribuisce a conferire loro fascino e interesse. Il “tono” della narrazione è infatti tenue, spesso ironico, agile nel districarsi in avvenimenti talvolta complessi e contorti, seguendo un filo rosso che costituisce il collante e insieme l’ambizione profonda del testo: cogliere e trasmettere al lettore l’anima della città, attraverso l’esplorazione del carattere dei suoi abitanti così come viene illustrata dalle imprese e dalle parole che hanno consegnato ai posteri. Un’indagine a largo raggio che investe personaggi illustri, nobili, borghesi e popolani, accomunati da un’indole ruvida, talvolta aspra, ma fortemente segnata dalla fierezza di appartenere a un’entità politica, la Repubblica, che con alterne vicende per oltre sette secoli è riuscita a conservare la propria superba indipendenza».

I titoli di alcune delle ottanta storie raccontate ne “Le incredibili curiosità di Genova”:
– Quando il veneziano Marco Polo scrisse Il milione nelle prigioni genovesi
– Galata, la colonia genovese di Istanbul e l’impero commerciale della repubblica
– La Lanterna, il faro più alto del Mediterraneo
– Cristoforo Colombo: colonizzatore o eroe?
– Andrea Doria e il gatto corsaro Dragut
– La famosa ospitalità genovese: i palazzi dei Rolli, patrimonio dell’UNESCO
– Perché i pittori fiamminghi Rubens e Van Dyck sono a Genova?
– Gli appestati sepolti nell’Albergo dei Poveri
– Le genovesi sono proprio belle, parola di Balzac e Twain
– In piazza corvetto, Giuseppe Mazzini sbircia altezzoso Vittorio Emanuele
– I camalli e un mondo che non c’è più
– Eugenio Montale, il ragioniere che vinse il Nobel
– Una bomba inesplosa nella cattedrale di san Lorenzo
– 25 aprile 1945: Genova si libera da sola
– Lisetta Carmi: come sono cambiati i travestiti
– George Moscone, il sindaco di san Francisco originario della Val Trebbia. Tra movida e gin tonic, Genova ancora ammalia i nord-europei.

Laura Guglielmi è nata a Sanremo ma vive a Genova, dopo aver trascorso alcuni anni a Roma e a Londra. Ora è docente di Teorie e Tecniche del giornalismo, scrittura web, all’Università di Genova. In autunno sarà in libreria Lady Lloyd, la biografia romanzata della moglie di Oscar Wilde (morellini editore). Giornalista professionista, ha lavorato per le pagine culturali de «Il Secolo XIX» e per diciassette anni ha ideato e diretto il web magazine www.mentelocale.it. Inoltre ha collaborato con Radiorai, «D di Repubblica» e «Tuttolibri – La Stampa». Ha curato una mostra su Italo Calvino e il suo paesaggio originario, che è approdata anche alla New York University. Suoi racconti sono usciti su antologie e riviste.

Casa Balestra è una dimora storica. Nel 2012 viene sottoposta alle norme di tutela previste dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria e aderisce agli eventi associati delle Giornate Europee del Patrimonio “L’Italia tesoro d’Europa”. Menzione Speciale al Concorso nazionale UNESCO 2020. Casa Balestra è aperta al pubblico tutti i sabati dalle 15.30 alle 19 e la domenica dalle 14.30 alle 17. Prenotazioni infrasettimanali: 334 9324.232/ 339 2121.829. Eventi promossi da Comune di Molini di Triora, Associazioni culturali Casa Balestra A.P.S. e PAC Ponente Ambiente Cultura, con il sostegno di Coop Liguria.

 Laura Guglielmi