Quantcast

Imperia, Serafini: «Fratelli d’Italia si limita ad analizzare documenti e fatti»

«Si possono mettere in discussione le affermazioni del sindaco Scajola quando queste non sono in linea con i documenti»

Imperia. «Apprendiamo, con un po’ di sorpresa, l’interesse dei capigruppo di maggioranza dell’Amministrazione comunale di Imperia per il numero dei comunicati stampa che il circolo cittadino di Fratelli d’Italia scriverebbe, a loro dire, strumentalmente contro l’Amministrazione Scajola» – dice Sara Serafini, coordinatore del circolo cittadino di Fdi di Imperia.

«Quando non si hanno argomenti concreti, non rimane che il tifo da stadio o, peggio, la “claque” che puntualmente, come il sole al mattino, arriva a sostegno del sindaco, nonostante i documenti, come sempre, esprimano chiaramente la situazione; tuttavia, a prescindere dal caso in questione, corredare l’intervento andando a ripescare il risultato elettorale di Fdi alle comunali dopo tre anni, ovviamente evitando di citare le successive regionali e gli attuali sondaggi elettorali, non solo è stucchevole, ma appare addirittura autoreferenziale; è necessario un numero minimo di voti per esporre il proprio pensiero? Questo minimo di voti, determina quanti comunicati si possano fare? E con quale periodicità? E’ questo il concetto di democrazia che viene esposto, condito con una battuta finale che qualifica chi la scrive?» – dichiara Sara Serafini, coordinatore del Circolo di Imperia.

«Fratelli d’Italia si limita ad analizzare i documenti e i fatti, per stare sempre e comunque dalla parte del cittadino, come per tutti i precedenti comunicati e così sarà pure per i successivi. Visto che inevitabilmente l’amministrazione Scajola ce ne darà l’opportunità. Tra l’altro pare che, in alcune occasioni tali considerazioni siano state fatte proprie da sentenze di Tribunali. L’unica cosa che posso sottolineare è che, se è ancora consentito, si possono mettere in discussione le affermazioni del sindaco Scajola quando queste non sono in linea con i documenti, e nello specifico, vista l’assenza dell’opposizione consiliare sul tema, a cui sarà loro certamente sfuggito, dare una visione corretta e concreta dell’operato dell’amministrazione imperiese. Sarà il cittadino a farsi la propria idea» – conclude Serafini.